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 I personaggi di "Deserto rosso"... di Carla
 

"Qui si parla di andare su Marte. Vivere su Marte!" Deserto rosso - Punto di non ritorno

 

Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Carla (del 30/11/2010 @ 04:15:12, in Musica, linkato 1850 volte)

ARTISTA SELEZIONATO

Da Bom

La scelta di questo mese ricade su Da Bom, musicista e cantautore australiano che ha letteralmente girato il mondo con la sua musica, in quanto è stato in tour ben due volte negli Stati Uniti e in Canada, oltre ad aver suonato per 10 anni nella zona di Melbourne. E adesso sta girando l'Europa.
Dopo aver preso una pausa dalla composizione, in cui si è concentrato nelle performance dal vivo, adesso ha di nuovo pubblicato un album acustico, in gran parte influenzato dal tempo passato in tour negli USA, in particolare dalla scena politica di new York. La sua voce unica e i contenuti dei suoi testi vengono qui rappresentati in una performance registrata dal vivo al "The Bitter End" di New York. Gli show di Bom sono caratterizzati da grande energia e pura passione. I suoi testi sono ciò che lo definiscono e, con il suo personaggio rivelato in ogni verso, egli non evita di toccare argomenti anche difficili. Grazie all'interesse da parte di alcuni produttori americani, il suo nuovo album "Immaculate Heart" avrà di sicuro un grande impatto.
"Immaculat Heart" è stato scritto, registrato e prodotto da Bom, nello studio che ha costruito come parte di Hardy Street Productions.
Da Bom suona inoltre nella band Hypermania.

Per conoscere più da vicino la sua musica:
http://www.myspace.com/dahbombig
http://www.facebook.com/dahbom
http://www.twitter.com/dahbom
http://www.sonicbids.com/DaBom

 
Di Carla (del 31/12/2010 @ 05:26:56, in Musica, linkato 1746 volte)

ARTISTA SELEZIONATO

Joseph A. Peragine

In questo ultimo articolo dell'anno vi voglio presentare un artista veramente particolare. Si chiama Joseph A. Peragine del New Jersey ed è un musicista indipendente ed un poeta, oltre che un filmmaker autore di documentari.
La sua musica melodica e sobria è accompagnata da testi, a volte cantati a volte semplicemente parlati, che trattano della sua battaglia personale contro la schizofrenia paranoide.
Joe ha iniziato a scrivere, cantare e suonare diversi strumenti dall'età di 14 anni e ha pubblicato numerosi lavori attraverso la sua etichetta indie, 3-fi Enterprises LCC, ottenendo notevoli risultati.
La sua ultima produzione è un singolo contenente due brani "All Alone Again and Dead" realizzato insieme al produttore Ron Nevison (che in passato ha lavorato con Led Zeppelin, The Who, Ozzy Osbourne, The Rolling Stones, Heart e tanti altri).
Il lavoro fatto con Nevison è stato filmato in un documentario, firmato dalla stesso Peragine, "Recording Journal Video Documentary", che è stato recentemente premiato come documentario musicale dell'anno dagli 2010 LA Music Awards.
Oltre a questo altri suoi documentari, "Matter of Opinion" e "Artist Profile" sono stati trasmessi in numerose reti televisive e programmi.
In passato il suo album "The Acoustic Diaries" ha raggiunto la top 20 nel maggio 2005 nella radio KCSN "Arts and Roots Radio" in California. Inoltre il suo brano "Suicide Countdown" è stato selezionato come traccia 2 della compilation "Dig This Real" edizione 14. Mentre una precedente versione di "All Alone Again" è stata finalista del 100% Music Songwriting Contest e nominata al 2009 Independent Singer-Songwriter Association (ISSA) Contest.


Ma per apprezzare il grande talento di questo formidabile artista è necessario vedere con i propri occhi ed ascoltare con le proprie orecchie.
A questo proposito vi propongo una serie di link interessanti e alcuni suoi video incluso il documentario vincitore del premio (l'ultimo):
http://www.josephaperagine.com/
http://www.facebook.com/joseph.a.peragine
http://www.josephaperagine.com/Videos1.htm (qui potete trovare tutti i suoi video in alta risoluzione).

 
Di Carla (del 18/01/2011 @ 05:39:04, in Musica, linkato 2262 volte)

Eccovi le prossime date dell'attuale tour di Daniele Groff - Best Of Tour 2010/2011.
Daniele Groff, pioniere del sound british pop in Italia, dopo il successo della stagione 2009/2010, continua anche nella stagione 2010/2011 il suo tour antologico, in cui ripercorre i suoi primi 10 anni di carriera (1998-2008) e ripropone tutti i suoi più grandi successi da "Daisy", "Adesso", "Anna Julia", "If You Don't Like It", "Sei Un Miracolo", fino a "Prendimi".

22 gennaio 2011 - PARCA - COMUNANZA - AP (concerto in duo acustico)
18 febbraio 2011 - Dejavu - S.EGIDIO ALLA VIBRATA - TE (concerto in duo acustico)

 

Dettagli sui locali:

Il concerto del 22 gennaio avrà luogo nei locali dell'Associazione P.A.R.C.A. in via Giordano Bruno, Comunanza (AP).
Per info: V_Prosperi@libero.it. Inizio del concerto: ore 23

Il concerto del 18 febbraio avrà luogo al Dejavu, via V.Veneto, 38/40, Sant'Egidio alla Vibrata (TE). Info sul locale: 3283744012 – 3384231576 e infodejavu@tele2.it. Inizio: 22.20.


Daniele Groff porta questo spettacolo in tutta Italia in duo acustico, trio semi-acustico e band!


Altre date verranno presto aggiunte!

Vuoi Daniele Groff nel tuo locale/festival/evento?
Il contatto per il tour booking è:
booking@danielegroff.com

 
Di Carla (del 31/01/2011 @ 23:51:15, in Musica, linkato 1570 volte)

ARTISTA SELEZIONATO

Ahoora

La selezione di questo mese è una indie rock band proveniente dall'Iran, Ahoora, che lo scorso anno ha pubblicato il suo terzo album "Awkward Diary".
La formazione del gruppo risale alla fine del 2001 a Teheran. Le influenze principali che si possono individuare nella loro musica spaziano tra Iced Earth, Iron Maiden, Black Sabbath e molti altri. Il loro primo demo venne registrato nel 2004, con il titolo "The Call of Beneath", per ottenere il permesso da parte del ministero della cultura dell'Iran. Nel 2005 suonarono il loro primo concerto: la prima performance metal cantata in Iran. In quell'occasione la band suonò un set con dei brani degli Iced Earth e un altro con quattro brani inediti, che successivamente sarebbero stati inseriti nel loro album di debutto. Purtroppo però il secondo concerto in programma per il giorno successivo venne annullato.
Nel 2006 venne finalmente pubblicato, nonostante il divieto, il loro primo album intitolato "Ahoora". Sebbene questa pubblicazione può essere considerata come un evento unico per la scena musicale iraniana, il feedback internazionale è stato sempre molto forte, con numerosi articoli positivi comparsi su magazine quali The Metal Observer, Ultimate Metal e Chronicles of Chaos.
Nello stesso anno vennero invitati a partecipare all'Evergreen Music Festival a Washington D.C., ma persero questa occasione a causa delle leggi del loro paese, che non permisero loro il viaggio. Il concerto che avrebbero dovuto fare nel settembre successivo, per supportare l'uscita del loro album, venne annullato dalle autorità, trasformando gli Ahoora in una band proibita. Durante la registrazione del loro secondo album vennero invitati a suonare all'edizione 2007 del famoso Metal Camp, ma ancora una volta non ottennero il permesso di uscire dal paese.
Il secondo album "All in Blood with You" uscì nel settembre 2007, ottenendo numerosi consensi dai media metal e underground (Metal Mayhem, Ultimate Metale, Progressive Rock&Metal). All'inizio del 2008 British Real2Can pubblicò in digitale il primo album della band.
Il terzo album di Ahoora "Awkward Diary" venne scritto durante il 2008 e la band iniziò la registrazione nel 2009. Nell'ottobre di quell'anno pubblicarono il loro primo singolo "Crimson Baby", dedicato a Neda e tutti coloro che sono morti nelle strade di Teheran durante i conflitti del giugno 2009. Venne quindi seguito dal secondo singolo "Closure", che fu un successo nelle web radio e nei podcast.
L'album venne pubblicato da Zirzamin nel marzo del 2010 e ancora una volta ottenne un responso molto positivo dalla critica musicale (Classic Rock Magazine, Rock Pulse).
L'attuale proposito di Ahoora, per poter sopravvivere e continuare, è quello di fissare alcune date fuori dall'Iran.
Mi auguro che questo breve articolo su di loro possa essere di aiuto.

Per sapere di più sugli Ahoora e ascoltare la loro musica, date un'occhiata ai link sotto riportati:
http://www.ahoora-band.com
http://www.myspace.com/ahooraband
http://www.twitter.com/ahooraband
http://www.reverbnation.com/ahoora
http://www.last.fm/music/ahoora
http://www.facebook.com/pages/Ahoora/

 

 
Di Carla (del 27/02/2011 @ 04:13:02, in Musica, linkato 2247 volte)

ARTISTA SELEZIONATO

Grown Up

La scelta di questo mese ricade una volta tanto su di un artista italiano. Si tratta del duo fiorentino Grown Up, formato da Filomena  Menna e Paolo Clementi.
Il fatto che siano italiani in realtà pare del tutto accidentale. Ascoltando la loro musica, già dalle prime note sono rimasta colpita dalla grinta della voce di Filomena accompagnata dal caldo suono della chitarra di Paolo e mi sono ritrovata ad accostare il loro sound accattivante, che svaria dal rock-pop fino ad arrivare al blues, ad altri progetti musicali ben più famosi ed internazionali, sebbene senza riuscirci veramente. Forse la loro forza è proprio questa: propongono una musica che "suona" famosa, ma che allo stesso tempo è assolutamente originale.
Il nome dei Grown Up rispecchia ciò che già si intuisce nell'ascoltarli: non sono dei semplici esordienti, bensì degli artisti maturi con una vasta esperienza alle spalle.
Filomena persegue da più di 20 anni la carriera di cantante, nell'ambito di cui ha collaborato a numerosi progetti, che vanno dal folk, blues, soul fino ad arrivare al jazz e grazie ai quali ha avuto la possibilità di esibirsi sia a livello nazionale che internazionale. Oltre a ciò è insegnante di tecnica vocale e membro dell'Associazione Insegnanti di Canto Italiana.
Paolo invece è un polistrumentista che prima di arrivare all'acustico si è cimentato sia nella musica classica che nel rock-blues. Ha collaborato con artisti quali David Byrne, Morgan e Raf ed è anch'egli insegnante, oltre che dedicarsi a registrazioni in studio per i principali cantanti italiani (tra cui Alessandra Amoroso, Fabrizio Moro, Irene Grandi e Laura Pausini).
Questo progetto musicale, che li ha visti lavorare insieme per la prima volta, è invece relativamente giovane, nonostante il nome. I Grown Up infatti nascono nel 2009 con l'incontro dei due a Scandicci, cosa che si rivela subito provvidenziale. Dall'esecuzione di cover famose del repertorio rock-pop femminile sono passati in breve tempo alla creazione di brani inediti, frutto della loro perfetta intesa artistica e dai quali scaturisce ora il loro primo CD, intitolato "Dragons & Flowers".
L'album, che contiene 6 brani originali e 3 cover completamente rivisitate, è interamente acustico, proponendo la voce di Filomena accanto alla chitarra acustica e alla viola di Paolo.
Il titolo del disco nasce direttamente dalla loro musica e ne è in qualche modo il suo stesso emblema. Non è, come spesso capita, il titolo di un brano né ha origine da qualcuno dei testi, bensì da un disegno creato dall'artista Francesco Chiacchio, in cui egli ha rappresentato con un immagine le emozioni che la musica dei Grown Up suscitava in lui durante l'ascolto.
"Dragons & Flowers" adesso si presenta al pubblico italiano attraverso il primo singolo estratto, "Bubbles". Si tratta di un bel brano acoustic-rock, dove Filomena fa pieno sfoggio della potenza e della versatilità della sua voce, accompagnata dal tocco perfetto e coinvolgente di Paolo, in cui si esprime in poco più di tre minuti l'anima e il cuore dei Gronw Up: un piccolo gioiello musicale in grado di conquistare già dal primo ascolto.
Per saperne di più sui Grown Up e ascoltare altri brani, vi invito a visitare i seguenti link, dove potrete anche vedere alcuni video:
http://www.myspace.com/grownupduo
http://www.youtube.com/user/GrownUpDuo
Attualmente i Grown Up sono impegnati in numerose date nell'area di Firenze e Pisa, ma la loro musica merita sicuramente di superare tali confini.


Di seguito vi riporto la scheda di presentazione di "Dragons & Flowers", brano per brano.

Dragons & Flowers, Draghi e Fiori, racchiude esperienze di vita e musica dei Grown Up. Draghi che rappresentano le difficoltà e le delusioni che la vita riserva insieme ai Fiori,  novità e speranze che sbocciano costantemente. Riuscire a tradurre in suono tutte queste “emozioni” ha portato all'essenza del suono, fatto di legno, corde e aria.

If you know Non sempre le scelte fatte nella vita sono dettate dal cuore, spesso si accettano compromessi che alla lunga si pagano. Quando finalmente capisci chi sei in realtà semplicemente sii te stesso, vivi la tua vita e ama.
15 days lullaby Una ninna nanna ispirata dalla calma e dalla dolcezza che si intreccia con la speranza di poter esaudire un desiderio. E anche se non si avvera “.....non rinunciare mai ai tuoi sogni...”
Bubbles Nata da un testo scritto una notte dopo aver passato la serata a tavola con una persona che “parla solo di se senza mai ascoltare gli altri....” e quando provi ad intervenire “ è come soffiare bolle in aria, le guarda l'attimo che durano e poi ricomincia col suo monologo”
Every breath you take Reinterpretazione dei Police, un ossessione che diventa amore.....
Roots E' un pezzo introspettivo e malinconico che lascia immaginare il protagonista seduto su una scogliera con il mare agitato come i sui pensieri, e il suono di una viola lontana che porta con sé l'orgoglio e la gioia di vivere.
Writing a love song Come abbiamo immaginato di scrivere una canzone d'amore!
Pay for it La canzone più cattiva del disco! Quando ti hanno veramente fatto male non vuoi altro se non “fargliela pagare”.
Help Una rielaborazione più blues di una canzone dei Beatles che noi sentiamo molto vicina.
Dirty job E’ veramente uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare… eh sì, magari per tutta la vita.


 
Di Carla (del 31/03/2011 @ 21:25:38, in Musica, linkato 1773 volte)

ARTISTA SELEZIONATO

Brian L. Hughes

Questo mese si cambia di nuovo genere e si esplora il folk contemporaneo di Brian L. Hughes, cantautore di Seattle (USA).
La sua musica mescola chitarra acustica ed elettrica, tastiere, percussioni e voce, cercando di trasmettere un unico sentimento che scaturisce dalle battaglie sociali che si combattono ogni giorno. I ritmi sincopati e i testi leggeri cercano di aggiustare i rapporti spezzati dalle avversità e di pacificare la negatività con humor e allegria.
Nel fare questo ha creato una sua nicchia nel mondo musicale, in cui ha intenzione di continuare il suo viaggio.
Cresciuto in una cittadina nello stato di Washington, si è dedicato per tutta la vita alla musica.
Adesso sta lavorando al suo nono CD, è un membro votante dei Grammy e i suoi ultimi tre album hanno raggiunto le selezioni preliminari di questi premi nella sezione musica folk contemporanea.
Hughes si occupa di tutti gli aspetti della produzione, dalla composizione, alla registrazione, dal missaggio alla pre-programmazione. Si occupa inoltre della creazione delle copertine dei suoi CD, inclusa la fotografia e la grafica.
Il suo attuale album s'intitola "Prolific Mingle".
È possibile ascoltare la sua musica (e acquistarla) nel suo sito ufficiale, http://www.bhughes.com, dove tra l'altro nella sezione "More Wild Ideas" potete leggere alcune idee di questo artista, che dimostra di avere anche degli interessi di natura scientifica molto particolari.
Potete inoltre seguirlo su Facebook, Twitter e MySpace:
http://www.facebook.com/pages/Brian-L-Hughes/120191117991435
http://www.myspace.com/brianlhughes
http://www.twitter.com/#!/Brian_L_Hughes
Si può ovviamente acquistare la sua musica su iTunes e su Amazon (http://www.amazon.com/Brian-L-Hughes/e/B001LI0YYC/ref=ep_artist_tab_glance?_encoding=UTF8&sn=d).
Infine vi consiglio di ascoltare la sua radio:
http://www.live365.com/stations/bhughes01

Questo artista vorrebbe farsi conoscere anche nel nostro Paese, perciò non esistate a contattarlo (anche tramite me) se volete intervistarlo, scrivere su di lui o magari collaborare con lui in vari modi.

 

 
Di Carla (del 30/04/2011 @ 04:06:09, in Musica, linkato 1853 volte)

ARTISTA SELEZIONATO


Caroline Jones

Questo mese ci tuffiamo nel pop-country americano con Caroline Jones, cantautrice, chitarrista e produttrice di New York.
Questa talentuosa artista ha iniziato la sua preparazione classica grazie ad Andy Anselmo, il fondatore del The Singer's Forum di New York, cantando arie di opere, standard del cabaret e melodie dello spettacolo alla tenera età di nove anni.
Sotto la gestione di Tommy Mottola e Chris Apostle, ha iniziato a registrare le sue prime canzoni originali con il produttore Chris Toland agli studi Sony e Avatar di New York, quando era ancora una studentessa.
Nel 2008 Caroline ha iniziato i suoi viaggi mensili a Nashville dove ha registrato con numerosi talenti.
Attualmente la Jones si esibisce nell'area di New York in importantissimi luoghi quali la Julliard, Madison Square Garden, il New York Comedy Club, Lincoln Center, New World Stages, Bar East, Canisius College, The National Underground, The Bitter End, Space 43, Arlene’s Grocery, The Living Room, Googie’s Lounge, e Bowery Wine Co. Ha anche suonato alla Millennium Music Conference e al Singer/Songwriter of Cape May Festival.
La sua musica viene trasmessa da numerose radio indipendenti quali Women of Substance Radio, Radio Crystal Blue, the Real Radio Show, iRadio LA, e New Music Tampa Bay Podcast. Inoltre numerosi magazine hanno parlato di lei, tra cui  Black Tie, New York Cool, Skope Magazine “Artists to Watch”, Junior’s Cave “Artist Spotlight” e G3 Magazine “Next”.
Il 2010 è stato l'anno in cui Caroline ha raggiunto la finale del Contest RadioBuzzD’s Best Band in the USA e la semifinale della 2010 100% Music Songwriting Competition.
Dopo tantissima gavetta, finalmente nel 2011 Caroline ha pubblicato il suo primo album "Fallen Flower", che ora è disponibile su iTunes, eMusic, Thumbplay, Napster, Spotify, Amazon, e Bandcamp.

Per saperne di più vi consiglio di visitare il suo sito interattivo http://www.carolinejones.com dove è possible vedere i suoi video, ascoltare la sua musica, leggere le sue poesie e i suoi testi.
Inoltre nella sezione dei concerti Caroline si connette con i suoi fan tramite delle esclusive performance acustiche in livestream.
Potete inoltre stare in contatto con lei tramite Tweeter: http://www.twitter.com/carolinedorothy

Altro link per ascoltare la sua musica:
http://www.sonicbids.com/CarolineJones

Caroline sta cercando delle opportunità anche in Italia. Volete contattarla per scrivere su di lei o intervistarla o collaborare con lei in qualche modo? Fatelo tramite il suo sito, ma non dimenticate di citare questo articolo.

 
Di Carla (del 11/05/2011 @ 02:59:40, in Musica, linkato 3078 volte)

© 2011 Rodenstein RecordsCiò che ho il piacere di presentarvi oggi è il nuovissimo album, il terzo, del Dirk Blümlein Terzett, intitolato "Fette Beute", che tradotto significa "grasso bottino".
Pubblicato lo scorso marzo dalla Rodenstein Records, la stessa etichetta con cui uscì il primo album del trio ("Alles für den Künstler"), sta rapidamente facendo il giro del mondo, grazie soprattutto ad internet, e presto probabilmente lo farà insieme ai musicisti che lo propongono dal vivo: il grande Dirk Blümlein, uno dei più ricercati bassisti tedeschi, Andreas Francke al sassofono contralto e al clarinetto, ed Eckhard Stromer alla batteria.
La particolarità di questo trio, che quest'anno festeggia il suo ottavo anniversario, è il fatto stesso che manchi uno strumento di armonia. Tuttavia esso presenta un suono molto particolare. A volte il basso viene in primo piano, e forma insieme alla batteria un piacevole background. Mentre per le belle melodie interviene qui il sassofono o il clarinetto.
Il risultato di questa miscela inusuale è un suono morbido, dove rimane un sacco di spazio per l'improvvisazione, ed essa include una energia molto speciale, che questa band riesce abilmente a trasmettere sia tramite i propri CD che soprattutto dal vivo.
Lo sanno di certo coloro, come me, che hanno avuto la fortuna di poterli ascoltare qualche anno fa in Italia, al festival di Musicastrada di Montopoli (PI), e coloro che assistono ai loro numerosi concerti in Germania e nel resto dell'Europa.
Parlando di questo particolare album con Dirk, egli mi ha confidato che lo considera il migliore che abbiano mai prodotto, anche perché "l'ultimo è sempre il migliore!"
"Registrato in due giorni e mixato in cinque giorni. Per questo disco tutto è avvenuto molto facilmente, soprattutto se paragonato al precedente" spiega Dirk. "La composizione è stata portata avanti in due anni. Le prove e la registrazione hanno avuto luogo senza alcun problema, come tutto il resto. Esso contiene i brani che sono nati nella mia mente negli ultimi anni, ad eccezione di due tracce originali di Andreas [Francke], che mi piacciono moltissimo."
Parlando di "It's Not The Moon", che era presente anche nell'album precedente, Dirk racconta: "Abbiamo pensato che potevamo farlo meglio e aggiungerlo al nuovo in una versione leggermente differente." E così è stato.
"Fette Beute" contiene ben 14 tracce, tra cui una, "La Rossa", ispirata dalla città di Bologna. "Inizialmente volevo scrivere una trilogia su Bologna, con i nomi la rossa, la dotta e la grassa, perciò questo ne è il primo movimento. Forse ce ne sarà un altro nel prossimo album."
Di questo brano l'album include anche una versione demo, intitolata "La Rossa Clarinet". "Questo è il demo che abbiamo registrato con il clarinetto di Andreas. Mi piaceva così tanto che ho voluto aggiungerlo all'album. L'abbiamo registrato nel mio soggiorno."
L'album è disponibile dalla fine di marzo nei migliori negozi di dischi in Germania e online su Amazon.de, iTunes e CD Baby. È come sempre possibile ascoltare alcuni brani sul profilo MySpace di Dirk.
Nel frattempo il trio lo sta già portando in tour in Germania e presto varcherà i confini del proprio Paese per presentarlo nel resto dell'Europa.
In questo contesto sarebbero davvero felici di tornare nel nostro Paese.

Link d'interesse:
www.dirkie.de
www.myspace.com/dirkbluemlein
www.anakina.net/dirkie (in italiano)

Contatto per il booking in Italia: booking@anakina.net

 

© 2011 Dirk Blümlein Terzett
Ecco il Dirk Blümlein Terzett al completo insieme ai tre maialini che portano sempre con sé sul palco!

 

 
Di Carla (del 01/06/2011 @ 05:41:40, in Musica, linkato 1808 volte)

ARTISTA SELEZIONATO


The Vegabonds

L'estate si avvicina e torniamo a parlare di rock in queste pagine.
L'artista del mese è un gruppo americano, fondato nel 2009 in Alabama, dall'unione di due band e due nuovi elementi. La loro musica subisce l'influenza di vari artisti che vanno da Led Zeppelin, ai Pink Floyd, i Gov't Mule, i Kings of Leon fino ai My Morning Jacket.
Il loro primo album risale all'estate del 2010, intitolato "Dear Revolution", che ha avuto ottimi riscontri sia a livello regionale che nazionale, ottenendo una recensione anche da parte del Relix Magazine di New York. Nello stesso anno la band ha suonato in oltre 100 concerti in tutto il sud-est statunitense per promuovere il loro album. In questo ambito hanno partecipato ad alcuni show televisivi e radiofonici in Alabama. Nel giugno 2010 hanno partecipato al 2010 Alex City JazzFest insieme a Honey Island Swamp Band e Hill Country Revue.
Dopo la pubblicazione dell'album, due brani da esso tratti hanno raggiunto le classifiche International Independent Artist di IAIRA, in particolare "Shaky Hands" ha raggiunto la prima posizione, mentre "The Wanderer" è entrato nella top 100.
Nel successivo autunno hanno ottenuto la recensione del CD con una pubblicità a piena pagina sul Relix Magazine, che ha anche inserito uno dei brani nella compilation venduta insieme alla rivista.
Nel febbraio 2011 The Vegabonds hanno iniziato la produzione del loro secondo album a Nashville.
La band comprende attualmente sei elementi: Daniel Allen (voce solista), Richard Forehand (chitarre/voci), Jamie Hallen (tastiera/organo/voci), Alex Cannon (chitarre/voci), Paul Bruens (basso) e Bryan Harris (batteria).

Per maggiori informazioni e per ascoltare la loro musica, visitate anche:
http://www.thevegabonds.com/
http://www.myspace.com/vegabonds
http://www.facebook.com/pages/The-Vegabonds/77078941586
http://www.last.fm/music/The+Vegabonds
http://www.twitter.com/TheVegabonds
http://www.reverbnation.com/thevegabonds
http://www.sonicbids.com/TheVegabonds1

 

 
Di Carla (del 01/07/2011 @ 05:01:43, in Musica, linkato 1810 volte)

ARTISTA SELEZIONATO


BURNING BLACK

Questo mese si torna in Italia, precisamente a Treviso, anche se la band che vi sto per presentare sembra avere ben poco di italiano.
Si chiamano Burning Black e nascono nel 2004 da un'idea di John Morris (chitarra) e Dan Ainlay (voce), col successivo ingresso del bassista AJ Simons. Il genere è power metal americano - come loro stessi affermano - senza compromessi.
La loro musica, che combina melodie accattivanti e riff aggressivi, potrebbe essere definita come una miscela ben amalgamata dei Crimson Glory, Judas Priest, Journey, Malice, Lion e Cinderella.
Da subito non hanno problemi a mettersi in mostra nella scena underground tramite i loro primi due demo "Smell The Fire" e "Fight To Dream" rispettivamente del 2005 e 2006, grazie ai quali ottengono il primo contratto discografico e la possibilità di suonare dal vivo.
Il primo album arriva l'anno successivo, intitolato "Prisoners Of Steel" (pubblicato dalla Sweet Poison Records) che ottiene ottime recensioni e permette loro di aprire i concerti italiani di artisti come UDO, Primal Fear, Volbeat, Linea77, White Skull e Rage.
Nel frattempo la band continua a lavorare e ben presto registra un secondo album, "MechanicHell" che verrà pubblicato verso la fine del 2009 dall'etichetta tedesca Limb Music. Tra la sua registrazione e la pubblicazione si aggiunge un nuovo elemento alla chitarra, Eric Antonello, insieme al quale i Burning Black hanno l'occasione di suonare in un vero e proprio tour europeo insieme a Circle II Circle e Manticora.
Il primo singolo estratto è "Purgatory Child" in una versione remixata dal mitico produttore statunitense Beau Hill (che precedentemente aveva lavorato con Bob Dylan, Eric Clapton, Alice Cooper, tanto per fare qualche nome).
Al release fa seguito un nuovo headliner tour che interessa, oltre l'Italia, la Slovacchia, l'Ungheria e l'Austria, e l'inserimento di un nuovo chitarrista, Stephen Moore.
Con il 2010 la band finalmente approda anche negli Stati Uniti, dove riceve diverse nomination (Best Metal Song 2010 agli Hollywood Music in Media Awards di Los Angeles per "Secrets To Hide", un remix della quale viene incluso nel videogioco Rock Band; e due nomination per "Purgatory Child" agli Usa Indie Music Fest di Las Vegas e agli Hollywood Music in Media Awards 2011).
Questo successo suscita l'interesse da parte di un'agenzia che offre loro un contratto di promozione e management per il Nord America.
Alla fine dello scorso anno la band è di nuovo in un tour europeo di tredici date come opening act di Lordi e The Dogma, a cui segue un headliner tour nell'ambito di festival insieme a Secret Sphere e Elvenking. Si aggiunge quindi alla band un nuovo batterista: Alan Coleman.

Per conoscere meglio questa band e soprattutto per ascoltare la loro musica, collegatevi con loro ai seguenti link:
http://www.burningblack.com
http://www.facebook.com/pages/BURNING-BLACK/9135331450
http://www.myspace.com/burningblackband



BURNING BLACK @ Santi Angeli

BURNING BLACK / MechanicHell out now | Myspace Video

 
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