Immagine
 Malta... di Carla
 

“Non avevo mai ucciso qualcuno prima d’oggi.”
Affinità d’intenti

 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Carla (del 17/08/2021 @ 09:30:00, in Scrittura & Lettura, linkato 1419 volte)
Tra le offerte proposte nel mese di agosto nel Kindle Store di Amazon c’è anche la raccolta di “Deserto rosso”!
 
Con appena 2 euro, potete acquistare l’ebook che contiene i quattro volumi dell’omonima serie ambientata su Marte, che a sua volta è la prima parte delle cinque che costituiscono il Ciclo dell’Aurora.
 
 
 
Deserto rosso” ha come protagonista una esobiologa svedese, Anna Persson, che fa parte del primo gruppo di colonizzatori del pianeta rosso.
Anna è approdata a questa avventura nella speranza di iniziare una nuova vita lontana dalla Terra, lasciandosi alle spalle una relazione naufragata e un terribile segreto. Ciò che però non immaginava è che Marte avrebbe avuto in serbo per lei un’eccezionale scoperta, chiave di un mistero nascosto nelle profondità di Valles Marineris.
 
 
Fino al 31 agosto puoi partire con Anna alla scoperta del pianeta rosso a soli 2 € a questo link: https://amzn.to/2VROJcd
 
 
Per scoprire di più su “Deserto rosso” e il Ciclo dell’Aurora, visita il sito dedicato alla serie su: www.desertorosso.net
 
Gli altri libri del ciclo sono stati tutti pubblicati.
 
 
L’offerta termina il 31 agosto alle 23.59 ed è valida solo in Italia.
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Anna Persson (del 07/06/2021 @ 09:30:00, in Scrittura & Lettura, linkato 1909 volte)

Rieccomi qua! Anche quest’anno la mia cara creatrice (riuscite a sentire il violino?) mi ha concesso l’onore di poter mettere le mie mani, anche se solo per un giorno, sul suo blog.
Oggi è un giorno speciale per me, poiché nove anni fa, il 7 giugno 2012, veniva pubblicato “Deserto rosso – Punto di non ritorno, il primo libro di Deserto rosso.
Da allora il ciclo dell’Aurora ha venduto circa 16.000 copie.



Devo dire che è strano potervi parlare, adesso che è tutto finito. Eh, sì, perché il ciclo dell’Aurora si è finalmente concluso con la pubblicazione di “Nave stellare Aurora” il 30 novembre 2020 e con questo lungo romanzo è giunta al termine anche la mia storia, o almeno la parte narrata dalla mia creatrice. Tutti voi, invece, potete ancora immaginarmi in una delle possibili avventure che mi attendono dopo gli eventi narrati nel libro. Sono un po’ anziana, è vero, ma solo anagraficamente. Infatti, sapete bene che quelli come me, Hassan, Alicia e Melissa (ma anche tutti gli altri che possiedono il codice) hanno una vita da vivere più lunga degli altri e noi tutti abbiamo deciso di sfruttarla al meglio: alcuni visitando nuovi luoghi distanti nello spazio, altri tornando indietro alla riscoperta delle proprie origini.
Se avete letto tutta la serie e soprattutto “Nave stellare Aurora”, sapete di cosa parlo. Non posso dire altro, per evitare spiacevoli spoiler a coloro che non hanno ancora terminato la lettura.

È strano, perché stavolta non ho nulla da anticiparvi per il futuro, e allora non mi resta che guardare al passato, alla strada che abbiamo fatto insieme, da quando sono uscita di nascosto dalla Stazione Alfa, su Marte, un giorno all’alba. Temevo di morire, ma speravo di trovare qualcosa, e ciò che ho trovato ha cambiato la mia vita e ha dato inizio a una storia più grande, che si è dipanata tra Marte, la Terra, la Luna e addirittura al di fuori del Sistema Solare, alla scoperta di un mistero vecchio di quattro miliardi di anni. Sempre insieme, siamo giunti a destinazione, abbiamo svelato il mistero. Anzi, credo che voi sappiate meglio di me ciò che è realmente accaduto ad alcuni personaggi, e i segreti che nascondono.
La mia creatrice vi ha fatto andare avanti e indietro nel tempo, oltre che nello spazio, fornendovi volta per volta le singole tessere del puzzle, che voi avete dovuto mettere insieme per ricomporre la storia. E pare che l’abbia fatto fino all’ultima scena. O almeno così mi dicono. Io non c’ero!

Se avete compiuto con me, e con gli altri protagonisti delle cinque parti del ciclo dell’Aurora (Alicia, Melissa, Hassan e Susy/CUSy), solo una parte del viaggio, spero che continuerete fino al suo epilogo.
Se, invece, non siete ancora partiti, be’, ora che tutta la storia è disponibile, non avete più scuse. Salite insieme a me sul rover e iniziamo il nostro viaggio attraverso deserto marziano!

Il ciclo dell’Aurora comprende cinque parti: “Deserto rosso”, “L’isola di Gaia”, “Ophir. Codice vivente”, “Sirius. In caduta libera” e “Nave stellare Aurora”.

Come sempre, potete trovarmi anche sul mio profilo su Twitter, dove condivido articoli sull’esplorazione spaziale.

Ci vediamo su Marte… o sulla Terra o sulla Luna o su una nave stellare o nel Sistema di Alfa Centauri.
Vi aspetto!

 

 

ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 24/05/2021 @ 09:30:00, in Interviste, linkato 1937 volte)
Qualche tempo fa io ed Emanuele Properzi di Scrittore Vincente abbiamo fatto una bella chiacchierata sull’autoeditoria.
 
 
 
In particolare abbiamo parlato di come si tratti fondamentalmente di un mestiere di carattere imprenditoriale a livello di mentalità e disciplina (sebbene non sia necessario fondare un’impresa), delle attività di marketing che gli autoeditori dovrebbero attuare, e di come sia fondamentale divertirsi nel metterle in pratica, dell’uso del preordine, della serialità, della fidelizzazione dei lettori, dell’utilizzo delle piattaforme pubblicitarie per promuovere i propri libri, della pubblicazione in altre lingue e, ovviamente, del mio saggio “Self-publishing lab. Il mestiere dell’autoeditore”, che vuole essere una guida per questo modello editoriale rivolta in egual modo ad aspiranti autoeditori e a chi sta già pubblicando i propri libri.
 
Adesso potete ascoltare tutto questo nel video pubblicato da Scrittore Vincente e da Emanuele su Facebook e su YouTube, oppure semplicemente qui sotto (scegliendo quello che preferite tra i due).
 
Se avete delle domande o qualunque altro commento sull’argomento, scrivete pure qui nel blog o direttamente nella sezione dei commenti del video.
 
Buona visione/ascolto a voi e un ringraziamento speciale a Emanuele per lo spazio che mi ha offerto sui suoi canali!
 
Video su Youtube.
 
Video su Facebook.
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 14/05/2021 @ 09:30:00, in Scrittura & Lettura, linkato 1996 volte)

 Siamo soli nell’universo?
 
Questo straordinario saggio del professor Paolo Musso non è ovviamente in grado di offrire una risposta alla domanda che molti si pongono nell’osservare le stelle, ma, dopo averlo letto, in un certo senso ci si sente più vicini a ottenerne una. Il grande merito di questo testo, unico nel suo genere in italiano, è proprio quello di portare il lettore più vicino alla comprensione della reale capacità che abbiamo di individuare i segni dell’esistenza di una civiltà extraterrestre che si trovi in qualche sistema stellare non “troppo” lontano dal nostro.
Ciò è reso possibile anche dal fatto che a parlarci dello stato dell’arte della ricerca scientifica in questo ambito e del suo futuro sviluppo non è uno scienziato, bensì un filosofo. Il suo modo di affrontare l’argomento dell’eventuale diffusione della vita in altre parti della nostra galassia (e dell’universo) non si ferma alla pura speculazione matematica (o statistica), benché anche questo aspetto venga trattato (per esempio, con l’esauriente spiegazione dell’equazione di Drake), tanto meno lo fa riguardo ai dati tecnici nell’esporre al lettore l’effettiva capacità della strumentazione attuale (e futura) di captare e riconoscere una trasmissione aliena. Ma va oltre, riflettendo sulle implicazioni dell’entrare in contatto con tale civiltà, sulla possibilità di comprenderne il messaggio e sul quale potrebbe essere il modo più efficace di rispondere per poter essere a nostra volta compresi. E, nell’analizzare tutti questi aspetti, presenta dei parallelismi basati sulla sua esperienza professionale riguardo alle attuali interazioni tra culture diverse sulla Terra. Non solo. Riflette anche sull’effetto che un’eventuale conferma che non siamo affatto soli nell’universo, ma che là fuori c’è almeno una civiltà evoluta (e quindi probabilmente anche altre), potrebbe avere sull’umanità stessa, a livello culturale, psicologico e persino religioso.
Insomma, questa lettura è stata un bel viaggio, che mi ha permesso di mettere insieme molte delle cose che sapevo sull’argomento, colmando nel contempo le mie lacune e offrendomi nuove prospettive di riflessione che non avevo mai considerato prima.
E Paolo Musso riesce a fare tutto questo con uno stile fresco e un modo a tratti confidenziale di esporre dei contenuti tutt’altro che semplici, dando così l’impressione di ascoltare quel racconto appassionato direttamente dalla sua voce. Certo, il testo è decisamente qualche gradino più in alto della pura divulgazione. Affrontarlo senza avere una minima conoscenza di base sull’argomento e alcuni riferimenti scientifici ben chiari nella mente, soprattutto in alcuni passaggi, potrebbe non essere semplicissimo, ma la voce dell’autore riesce a metterne in evidenza in maniera efficace i punti fondamentali.
In altre parole, se anche nel leggerlo aveste l’impressione di non comprendere proprio tutto, non scoraggiatevi. Andate avanti. E vedrete che alla fine ciò che vi rimarrà, dopo l’ultima pagina, avrà messo radici nella vostra mente, insieme al desiderio di saperne di più.
 
La vita extraterrestre (brossura) su Amazon.it.
La vita extraterrestre (brossura) su Edizioni Studium.
 
Leggi tutte le mie recensioni e vedi la mia libreria su:
aNobii:
http://www.anobii.com/anakina/books
Goodreads: http://www.goodreads.com/anakina
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 22/04/2021 @ 09:30:00, in Scrittura & Lettura, linkato 2132 volte)

 Il circolo degli ex-malati di TBC
 
Questo libro di Linda Grant, che avevo già abbastanza apprezzato in “Upstairs at the Party”, trasporta il lettore in un sanatorio britannico degli anni cinquanta dello scorso secolo in cui venivano tenuti, o forse la parola più giusta è segregati, i malati di tubercolosi. La storia si svolge nel periodo in cui era stata già scoperta la streptomicina, ma ancora non era arrivata nel Regno Unito, per cui i personaggi vivono nella speranza di poter essere curati prima o poi e non fare la fine di tutti i loro predecessori.
La storia segue in particolare due gemelli adolescenti londinesi, Lenny e Miriam, che vengono inviati in un sanatorio nel Kent dal Sistema Sanitario Nazionale britannico. Qui convivono con persone di ben altra estrazione sociale, ma la malattia che accomuna tutti appiana le differenze e permette la creazione di rapporti molto stretti.
L’autrice usa toni a tratti leggeri nel raccontare le vicende dei protagonisti, ma accanto a ciò descrive i trattamenti dolorosi, crudeli e inutili, oltre che l’abuso psicologico, cui tutti i pazienti vengono sottoposti. Il contrasto tra le due cose lascia il segno durante la lettura, perché passi dalla risata all’orrore, alla rabbia e alla tristezza, e ti porta a rimuginare quando chiudi il libro.
I personaggi escono dalle pagine e le loro banali vicissitudini quotidiane, nel modo in cui ci vengono mostrate dall’autrice, diventano quasi avvincenti, come pure si rimane scioccati nell’entrare nella mente malata di alcuni di essi, come in quella del medico che dovrebbe curarli.
Per me è stata anche un’occasione per conoscere meglio il periodo storico in relazione ai tentativi maldestri di trattamento della tubercolosi, prima che fossero disponibili delle cure efficaci e definitive.
Non ho messo la quinta stellina per via del finale dolceamaro. Forse era difficile inventarne uno migliore, vista la storia, ma, come era capitato con l’altro libro dell’autrice che ho letto, ho avuto la netta impressione che ci sia stato un calo di tensione e un eccessivo trascinarsi nella parte finale del libro.
 
The Dark Circle (Kindle e cartaceo) su Amazon.it.
The Dark Circle (Kindle e cartaceo) su Amazon.com.
Questo libro è disponibile solo in lingua inglese!
 
Leggi tutte le mie recensioni e vedi la mia libreria su:
aNobii:
http://www.anobii.com/anakina/books
Goodreads: http://www.goodreads.com/anakina
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 06/04/2021 @ 09:30:00, in Podcast, linkato 2273 volte)
La settimana scorsa ho avuto il piacere di chiacchierare per più di un’ora con Eugene Pitch, che, direttamente dal Giappone, mi ha intervistato all’interno del suo podcast RadioScrivo.
 
 
Abbiamo parlato in lungo e in largo della mia attività di autoeditrice, un po’ anche dei miei libri, del diverso approccio che un autoeditore ha se decide di essere “wide” (cioè non pubblicare solo in esclusiva su Amazon), di come usare le inserzioni su Facebook per pubblicizzare i propri libri e di tanti altri argomenti relativi all’autoeditoria in Italia.
 
Se avete voglia di sentire la nostra chiacchierata, potete farlo direttamente qui sotto oppure potete ascoltare il podcast sul vostro dispositivo da Spreaker, Apple Podcast, Google Podcast o YouTube.
 
 
Inoltre, vi consiglio di iscrivervi a RadioScrivo per poterlo seguire sul servizio di podcast che preferite: https://scrivofacile.com/radioscrivo/
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 06/03/2021 @ 18:00:00, in Eventi, linkato 2283 volte)

Se vi siete persi l’evento in diretta, eccovi la registrazione su Facebook e su Instagram dell’intervista fattami da Laura Bonazzoli, bibliotecaria della Biblioteca di Vernate, in occasione dell’imminente Festa Internazionale della Donna.

Parliamo di me e dei miei libri, ma anche di passioni e di come trasformarle in un lavoro.
Non vi anticipo nulla, per evitare inutili ripetizioni.
 
Qui sotto trovate i video rispettivamente di Instagram e Facebook.
Quello di Instagram ha una qualità audio-video migliore, ma purtroppo le immagini sono a specchio. Scegliete voi quale preferite vedere.
 
 
 
Se avete qualche commento, scrivetelo qui oppure direttamente nei rispettivi social network.
 
Visto che ci siete, vi invito a seguire la Biblioteca di Vernate su Facebook (https://www.facebook.com/bibliotecadivernate/) e su Instagram (https://www.instagram.com/bibliotecadivernate/).
 
E magari, se non lo state già facendo, seguite anche me su Instagram: https://www.instagram.com/ladyanakina/
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 05/03/2021 @ 09:30:00, in Eventi, linkato 2288 volte)
Non sapete cosa fare domani pomeriggio?
Ho un suggerimento!
 
A partire dalle ore 15 visitate la pagina Facebook o il profilo Instagram della Biblioteca di Vernate per assistere all’evento online “Due chiacchiere con l’autore” e passare un’ora insieme a me e alla gentilissima bibliotecaria Laura.
Parleremo dei miei libri, ovviamente, concentrandoci in particolare sul tema della donna nella società, in occasione dell’imminente Festa Internazionale della Donna (8 marzo).
 
 
Ecco dove potrete assistere all’evento.
 
Pagina Facebook della Biblioteca di Vernate: https://www.facebook.com/bibliotecadivernate
 
Profilo Instagram della Biblioteca di Vernate: https://www.instagram.com/bibliotecadivernate
 
Il mio profilo Instagram: https://www.instagram.com/ladyanakina
 
 
Facendo clic sull’immagine potete anche visitare la pagina dell’evento su Facebook oppure a questo link potete accedere al post della biblioteca dove è possibile attivare un promemoria.
 
 
Se non potete assistere dal vivo, nessun problema.
L’evento verrà registrato e reso disponibile su entrambi i social network. Inoltre, pubblicherò qui sul blog un ulteriore articolo con il video della registrazione.
 
Per ora è tutto.
Ci vediamo domani!
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 15/02/2021 @ 09:30:00, in Scrittura & Lettura, linkato 2263 volte)

 Uno sguardo sul futuro, ma senza trama

Completare la lettura di questo libro è stato davvero difficile. Probabilmente, se non avessi acquistato l’edizione cartacea, non sarei andata oltre le prime 30-50 pagine. Eppure avevo letto i precedenti, “Red Mars” e “Green Mars”, e pensavo di essere preparata.
Be’, mi sbagliavo.
“Red Mars” effettivamente aveva una bella trama intrigante, che iniziava con un omicidio e poi ci riportava indietro per ricostruire ciò che era accaduto. Era ricco di parti di pura speculazione scientifica nell’ambito dell’astronautica e della colonizzazione di Marte. Certo, erano lunghe, ma erano ben equilibrate con gli eventi narrati e, visto che le trovavo interessanti, la loro lettura era andata avanti senza intoppi. Meno interessanti erano quelle relative ad argomenti psicologici, che infatti non mi vergogno affatto di dire di aver saltato. Ma nonostante tutto aveva una trama che, bene o male, si sviluppava nell’arco di tutto il romanzo. C’era un po’ di intrigo, persino di suspense, che mi faceva venire voglia di continuare a leggere per scoprire cosa sarebbe accaduto dopo (o cosa era accaduto prima). Nonostante non avessi apprezzato il finale, non avevo dubbi di trovarmi di fronte a un romanzo con tutti gli elementi necessari per essere definito tale.
Con “Green Mars” le cose si sono fatte più difficili. L’autore si è soffermato più nelle singole storie, una per parte, che finivano nel momento in cui iniziavo ad affezionarmi ai personaggi. Il minore apprezzamento che ho avuto nel leggere questo libro mi ha indotto a ritardare di diversi anni la lettura dell’ultimo della trilogia. Ho iniziato a leggerlo solo perché ce l’avevo già e mi sembrava doveroso giungere alla fine della storia.
Ciò che non mi sarei aspettata era l’assenza di una vera e propria storia.
“Blue Mars” è un tentativo di Robinson di immaginare il futuro della conquista della spazio da parte dell’umanità, partendo da Marte per poi andare oltre. Il worldbuilding è, infatti, eccezionale e rappresenta il motivo per cui ho deciso di dare al libro tre stelline, invece delle due che riflettono meglio le mie sensazioni.
Robinson ha sicuramente fatto delle ricerche pazzesche per scriverlo. E mostra una fantasia immensa. Non posso che inchinarmi di fronte a questi due aspetti.
Inoltre, con la sua bellissima prosa, descrive un Marte terraformato sicuramente affascinante.
Si è però dimenticato che stava scrivendo un romanzo, che, come tale, necessita di una trama, in cui i personaggi devono avere uno scopo da raggiungere, dei conflitti da affrontare e una crescita di qualche tipo, e soprattutto che chi legge si aspetta un arco narrativo.
E invece no.
Ogni parte è raccontata dal punto di vista di un personaggio, ma di fatto non accade nulla o almeno nulla di rilevante. Ci si continua a spostare avanti nei decenni e a passare da un racconto all’altro degli sviluppi politici e della descrizione dei luoghi. Attraverso numerose lunghe pagine, fitte di resoconti, tutto viene raccontato e quasi nulla mostrato. Le poche vere scene, cioè quelle in cui i personaggi interagiscono o addirittura dialogano, non aggiungono nulla narrazione, poiché non ce n’è veramente una. I personaggi sono di fatto solo un elemento di contorno.
Il motivo per cui ci ho messo più di quattro mesi per leggere questo libro è perché mi ha annoiato terribilmente.
E, quando non mi annoiavo, provavo un senso di tristezza per gli scorci di esistenza (spesso deprimenti) dei personaggi che l’autore buttava lì, di tanto in tanto, per evitare di trasformare il libro in un saggio speculativo sul futuro.
 
Blue Mars (Kindle e cartaceo) su Amazon.it.
Il blu di Marte (Kindle e cartaceo) su Amazon.it.
Blue Mars (Kindle e cartaceo) su Amazon.com.
Il blu di Marte (Kindle e cartaceo) su Amazon.com.

Leggi tutte le mie recensioni e vedi la mia libreria su:
aNobii:
http://www.anobii.com/anakina/books
Goodreads: http://www.goodreads.com/anakina
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carla (del 28/01/2021 @ 09:30:00, in Scrittura & Lettura, linkato 2200 volte)

Ecco una lista di articoli, citazioni e interviste relativi a “Nave stellare Aurora”.
 
L’elenco verrà aggiornato man mano che nuovi articoli verranno pubblicati.
 
 
 
“Nave Stellare Aurora” il nuovo romanzo di Rita Carla Francesca Monticelli su Sardegna Reporter.it, 29 novembre 2020
 
Due chiacchiere su “Nave stellare Aurora” con l’autrice su Giochi di parole… con le parole, 30 novembre 2020
 
Intervista a Rita Carla Francesca Monticelli – “Nave Stellare Aurora” durante una live sul profilo Instagram di Abel Montero, 5 dicembre 2020
 
“Nave Stellare Aurora” di Rita Carla Francesca Monticelli, recensione su Giochi di parole… con le parole, 12 gennaio 2021
 
“Nave Stellare Aurora” di Rita Carla Francesca Monticelli, recensione su Bluebabbler, 5 marzo 2021
 
 
 
 
Nave Stellare Aurora” è disponibile in formato ebook a 3,99 euro su: Amazon, Giunti, Google Play Libri, Kobo, Mondadori Store, laFeltrinelli, Apple Books e Smashwords.
Disponibile gratis per gli abbonati di Scribd.
Disponibile anche in formato cartaceo a 15,99 euro su Amazon e Giunti.
ArticoloCondividi Commenti    Storico Storico  Stampa Stampa
 

Do you speak English?
Click to visit the English blog!

Iscriviti alla mailing list
per non perdere le nuove uscite

Ci sono 1098 persone collegate

ATTENZIONE: La navigazione su questo sito implica l'accettazione della
Privacy Policy Cookie Policy
Follow on Bloglovin

Comprami un caffè

Acquista i miei libri su









Questo sito partecipa al programma di affiliazione di Amazon.


Puoi acquistare i miei libri anche su:
   
   Acquista gli ebook su Mondadori Store!   Acquista gli ebook su laFeltrinelli!
Ebook acquistabili direttamente dall'ereader in Svizzera 



Otto anni di "Deserto rosso"!






Segui Anna Persson su Twitter

Official MI Representative

Italian Mars Society

Titolo
- Categorie - (5)
Autori preferiti (3)
Calcio (6)
Cinema (26)
Eventi (34)
Interviste (38)
Links (2)
Luoghi dei romanzi (15)
Miscellaneous (2)
MP3 (2)
Musica (138)
Podcast (29)
Poems (8)
Rassegna stampa (11)
Riconoscimenti (2)
Sardegna (1)
Scena del crimine (7)
Scienza (17)
Scrittura & Lettura (466)
Serie TV (9)
Stories (1)
Thoughts (5)
Varie (17)
Viaggi (3)
Video (7)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:

Powered by Disqus
< novembre 2021 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
         
             

Titolo
Qual è il genere di romanzi che preferite leggere?

 Narrativa non di genere
 Thriller, gialli, noir
 Fantasy classico (maghi, elfi, ecc...)
 Gotico, horror, paranormale (vampiri, fantasmi, ecc...)
 Fantascienza
 Rosa
 Classici
 Storie vere
 Avventura
 Storico


Scarica gratuitamente la fan fiction
"LA MORTE È SOLTANTO IL PRINCIPIO"
cliccando sulla copertina.
La morte è soltanto il principio
Disponibile su Smashwords.




Titolo

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Gli autori non sono responsabili di quanto contenuto in siti esterni i cui link sono riportati su questo sito.



Copyrighted.com Registered & Protected
 



04/12/2021 @ 02:35:42
script eseguito in 179 ms

Amazon International Bestseller