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 Luna... di Carla
 

"Qui si parla di andare su Marte. Vivere su Marte!" Deserto rosso - Punto di non ritorno




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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 


E siamo arrivati al terzo della serie di articoli su Magrathea.it dedicati all'auto-pubblicazione digitale.

Nei primi due abbiamo parlato dei passi essenziali da compiere prima di pubblicare: editing, copertina, descrizione del libro (clicca per leggere l'articolo uno), formattazione e dove pubblicare (clicca per leggere l'articolo due).

Questo terzo articolo parla di come in pratica si può pubblicare il proprio ebook e si concentra soprattutto sulla più grande piattaforma di pubblicazione digitale per autori indipendenti, Smashwords, in quanto, a differenza di Amazon, presenta un'interfaccia tutta in inglese e non del tutto intuitiva. Grazie a questo articolo si potrà scoprire il sito di Smashwords e verrete guidati passo passo nelle fasi di impostazione dell'account, di pubblicazione del libro, di assegnazione dell'ISBN, di scelta dei canali di distribuzione e così via.
Cliccate qui per leggere l'articolo.

A mercoledì prossimo per l'ultimo articolo della guida!

 


Continua sul web magazine Magrathea.it la mia serie di articoli dedicati all'auto-pubblicazione digitale. Nell'articolo precedente ho parlato delle motivazioni per diventare un autore indipendente e di alcuni dei passi essenziali da copiere prima di pubblicare: editing, copertina e descrizione del libro. Mi sono inoltre soffermata sull'opportunità di pubblicare un booktrailer.

In questo secondo articolo invece si parla dell'importanza della corretta formattazione di un ebook e del modo migliore per ottenerla, infine della scelta delle piattaforme migliori per pubblicare il proprio libro. Mi concentro in particolare su Amazon Kindle Direct Publishing e Smashwords.

La scelta di parlare di quest'ultima piattaforma, che non è italiana, è dovuta al fatto che è molto semplice da usare (quindi adatta all'autore indipendente alla prima pubblicazione), ha un sistema di conversione automatico da .doc a .epub (quindi non è necessario saper creare un epub) e permette di vendere il proprio libro in tutti i formati ebook esistenti tramite il proprio sito, oltre che distribuirlo semplicemente su Apple, Kobo e altre piattaforme internazionali.
L'uso di Smashwords insieme a KDP, permette senza complicarsi la vita di avere il proprio libro sulle due piattaforme di distribuzione più importanti al mondo e anche in Italia: Amazon e iTunes/iBookstore (Apple).
Cliccate qui per leggere l'articolo.

A mercoledì prossimo con il terzo articolo!

 
Di Carla (del 27/07/2012 @ 17:02:51, in Scrittura & Lettura, linkato 2793 volte)


 Storie da vivere, e talvolta vissute

Non sono di certo una grande lettrice di racconti, essenzialmente perché amo le storie complicate ed è raro che qualcosa del genere possa trovarsi in uno scritto breve. Nonostante ciò mi sono cimentata nella lettura di questa raccolta di Giovanni venturi, che include 15 racconti né troppo corti né troppo lunghi. Il tanto giusto da accompagnarti in una piacevole lettura, quando si ha il tempo di rilassarsi un po' e non si vuole affrontare testi troppo impegnativi. È successa però una cosa strana: mi sono ritrovata a leggerli quasi tutti in una volta sola, catturata dallo stile scorrevole e coinvolgente dell'autore, ma soprattutto dalla grande varietà delle storie. Ce n'è davvero per tutto i gusti. Alcuni racconti fanno ridere, altri fanno riflettere, altri ancora sorprendono. La scrittura è fresca e accattivante. Le storie raccontate appaiono vere in ogni loro aspetto, persino quella de "Il lampione", il cui protagonista è appunto un lampione! Punti di vista tra i più vari, emozioni intense, gioie, dolori, nostalgia sono tutti ingredienti di "Deve accadere".
Nella lettura si nota che le storie sono frutto di periodi diversi della vita dell'autore, che passa con disinvoltura da temi adolescenziali ad altri ben più maturi. Ognuna di esse, però, ha un'anima distinta e pulsante, che colpisce, qualunque siano età ed esperienze del lettore.
Una doverosa nota va fatta a proposito di "23 novembre 1980", che, apprendiamo dalle note del libro, racconta una storia vera, quella del terremoto in Irpinia vissuto e riferito da un bambino, lo stesso Venturi. Qui il coinvolgimento del lettore raggiunge il massimo. La descrizione di fatti così tragici tramite l'innocenza e la fantasia dell'infanzia viene attenuata, trasformandolo verso la fine in uno dei racconti dai toni più positivi dell'intera raccolta.
Potrei restare qui a commentare ogni singola storia, ma preferisco non rovinare ai futuri lettori la sorpresa di scoprirle una per una leggendole.
Vivamente consigliato.

Deve accadere (formato Kindle) su Amazon.it.
Deve accadere (formato Kindle) su Amazon.com.

Leggi tutte le mie recensioni e vedi la mia libreria su:
aNobii:
http://www.anobii.com/anakina/books
Goodreads: http://www.goodreads.com/anakina

 
Di Carla (del 26/07/2012 @ 23:27:59, in Scrittura & Lettura, linkato 2369 volte)


Ebbene sì, sono riuscita ad intrufolarmi anche nel primo (e finora unico) podcast italiano dedicato alla fantascienza, ovviamente per parlare del mio "Deserto rosso".
Posso dire che è stata un'esperienza davvero divertente, soprattutto grazie ai nuovi amici Omar Serafini e Paolo Bianchi, che mi hanno ospitata nel bel mezzo del finale di stagione di FantaScientificast.
Avevo già avuto in passato esperienze come ospite in una radio regionale, quindi non ero totalmente a digiuno riguardo ai meccanisimi di questo tipo di interviste, ma partecipare a un podcast su Skype, dove non ci si può vedere o fare cenni, non è altrettanto semplice. A quanto pare (così mi dicono) me la sono cavata, nonostante non ci fosse proprio nulla di preparato e si sia fatta sentire anche un po' di emozione.

Se non avete avuto modo di ascoltarmi, cliccate qui per accedere al sito del podcast e riprodurre la puntata nel lettore oppure scaricarla. Il tema principale è Dune, ma ad un certo punto si cambia deserto e si arriva su Marte. E qui spunto fuori io.
Vale la pena comunque scorrere anche gli altri post e ascoltare anche le altre puntate, quando avete un po' di tempo. Omar e Paolo, come pure tutti gli altri dell'equipaggio e i vari ospiti, sono sempre riusciti a creare un tipo di podcast molto interessante e coinvolgente, anche grazie alla loro simpatia.

Per quest'anno la stagione è finita, ma torneranno dopo l'estate. E forse tornerò anch'io? Chissà!
Buon ascolto!

 
Il logo di Magrathea.itOggi ha ufficialmente inizio la mia collaborazione col web magazine Magrathea.it. Questa rivista si occupa di narrativa fantastica, spaziando tra fantasy, fantascienza e horror. Al suo interno si trovano notizie, recensioni e anticipazioni di libri, film, giochi, videogiochi, fumetti e serie TV sempre rientranti nel genere fantastico. Si possono inoltre leggere dei racconti, offerti da vari autori. Esiste infine una sezione che si occupa di editoria digitale.

In quest'ultima si inserisce la serie di quattro articoli da me scritti e che compariranno con cadenza settimanale (ogni mercoledì a partire dalle ore 11), aventi come titolo "Come pubblicare il proprio romanzo in ebook".
Si tratta di una guida sintetica, basata sui miei studi e la mia esperienza personale, sull'autopubblicazione digitale, che non vuole essere di certo esaustiva, ma che rappresenta una sorta di punto di partenza per lo scrittore che vuole diventare un autore indipendente. Mi riservo in futuro di integrare il tutto con ulteriori articoli sul mio blog o su Magrathea, introducendo nuovi argomenti e approfondendone altri.

È in ogni caso presto per tirare le somme a proposito della mia esperienza, visto che solo da pochi mesi ho iniziato a pubblicare in digitale. Forse fra un anno o poco più avrò gli elementi necessari per farlo. Quando succederà, ho intenzione di riunire tutto questo materiale e altro che aggiungerò in un ebook, che potrebbe tornare utile agli scrittori che volessero cimentarsi con l'autopubblicazione digitale.

Nel primo articolo, che è stato pubblicato oggi e che potete leggere cliccando qui, faccio una prima introduzione sulle motivazioni di uno scrittore nella scelta di intraprendere la strada dell'indipendenza, cioè di diventare editore di se stesso, e di come pubblicare in ebook sia l'unica vera strada percorribile per avere i massimi risultati col minimo rischio, anche e soprattutto economico. Affronto inoltre alcuni importanti aspetti che lo scrittore deve considerare prima di pubblicare un proprio romanzo (ma vale anche per un racconto o un saggio), dando dei suggerimento su editing, copertina e descrizione del libro (quella che in cartaceo è definita quarta di copertina), e accennando infine sull'opportunità di produrre un booktrailer.
Nel secondo articolo che uscirà fra sette giorni, mi concentrerò sugli aspetti tecnici della preparazione dell'ebook, in particolare la corretta formattazione del file per poter essere utilizzato su alcune piattaforme di vendita. Nel terzo descriverò in dettaglio le modalità di caricamento e messa in vendita dell'ebook su Amazon e in particolare su Smashwords. Infine nell'ultimo suggerirò tutta una serie di tecniche di promozione da utilizzare sia prima che dopo la pubblicazione, in quanto ciò che l'autore indipendente in realtà deve promuovere non è tanto il singolo libro, ma soprattutto se stesso.

Vi auguro buona lettura del primo articolo su Magrathea.it e vi consiglio di dare un'occhiata a tutto il web magazine, poiché è sicuramente una fonte di interessanti informazioni per chi si interessa dei generi del fantastico, qualunque sia il mezzo tramite il quale ci viene raccontato.
 
Di Carla (del 14/07/2012 @ 19:53:38, in Scrittura & Lettura, linkato 3609 volte)

Il mio articolo su Kipple.it
Quante volte vi è capitato di meravigliarvi davanti a un nuovo oggetto tecnologico? Quante volte avete pensato che sembrava provenire da un film di fantascienza?
Esiste un rapporto sottile tra scienza e fantascienza, una relazione che nel tempo ha portato l'una a influenzare l'altra e i cui effetti si vedono particolarmente al giorno d'oggi.

In questa mia prima incursione sul blog di Kipple Officina Libraria, una piccola realtà dell'editoria italiana dedicata ai generi del fantastico, affronto questo argomento, che in realtà è molto più complesso di quanto si possa scrivere in un articolo. La mia intenzione è solo quella di creare dei possibili spunti di discussione e vorrei spingervi a esprimere la vostra opinione.
Vi invito perciò ad andare a leggere il mio articolo, "Quando la (fanta)scienza ha la data di scadenza", e a scoprire l'interessante universo letterario di Kipple.it.
Ben presto ospiterò anche su questo mio blog alcuni loro articoli e avrò modo di presentarveli come si deve.
Buona lettura e non dimenticate di lasciare un vostro commento.

 
Di Carla (del 27/06/2012 @ 05:48:17, in Scrittura & Lettura, linkato 5856 volte)

Uno dei modi tradizionali per pubblicizzare l’uscita di un libro è organizzare un tour promozionale. L’autore visita di volta in volta città diverse, tipicamente librerie (piccole o grandi), dove fa una presentazione della sua opera, che viene moderata da un presentatore. Durante la presentazione viene brevemente descritto il libro, viene letto qualche passaggio e poi viene intervistato l’autore. Di solito si dà poi al pubblico la possibilità di intervenire e fare delle domande. Infine, in alcuni casi, l’autore si rende disponibile ad autografare le copie appena acquistate dalle persone venute alla presentazione.
Questo tipo di sistema di promozione ha particolarmente senso, se esiste un budget che ne copra i costi e soprattutto se esiste una versione cartacea del libro, che possa essere venduta immediatamente dopo la presentazione stessa.
Ma le cose sono diverse nel caso di un autore indipendente, che non può permettersi di finanziare un’iniziativa del genere, perché oggettivamente ha poche possibilità di non rimetterci (o un autore pubblicato da un editore, che non sia in grado di organizzare una cosa del genere, perché non può o non vuole investire sulla promozione) oppure che ha pubblicato solo in digitale, per cui una presentazione in real life avrebbe poco senso, visto che non potrebbe portare all’acquisto immediato del libro da parte del pubblico. In queste situazioni lo stesso concetto di tour promozionale può essere trasferito anch’esso in digitale, cioè sul web.
Così come il libro è diventato un ebook, il tour promozionale diventa un blog tour.
Ma in pratica come si svolge un blog tour?
Esattamente come quello nella real life con la differenza che i luoghi in cui si svolgono le presentazioni non sono reali ma virtuali, sono cioè dei blog.
Il tipico post di un blog, che ospita un blog tour, è costituito da una serie di elementi, che possono variare a seconda delle necessità.
Prima di tutto c’è una presentazione dell’autore da parte del blogger. Sarebbe opportuno che il blogger avesse letto il libro in questione, ma talvolta è sufficiente che si sia informato sull’argomento, magari discutendone prima con l’autore.
Dopo la presentazione si dà la parola all’autore. Questa parte può essere un semplice testo di presentazione scritto dall’autore, avendo cura di farne uno diverso per ogni blog ospitante, oppure essere sviluppata sotto forma di intervista tra blogger e autore, con domanda e risposta.
Talvolta però si possono mescolare le due cose, intercalando uno scritto dell’autore a domande e risposte, e magari aggiungendo qua e là un commento del blogger.
A conclusione del post, infine, si inseriscono i dati del libro, inclusa una sinossi, editore o piattaforma di distribuzione (in caso di autore indipendente), ISBN (se esistente), prezzo, sito dell’autore e link dove è possibile acquistare il libro. Se esiste, si può aggiungere anche il booktrailer, mentre all’inizio del post ovviamente va inserita una foto del libro ed eventualmente a metà una dell’autore.
Il blogger dovrà anche esortare i suoi lettori a lasciare commenti o domande rivolte all’autore, proprio come farebbe un presentatore durante una vera tappa di un tour promozionale.
L’autore a sua volta dovrà scrivere un post di rimbalzo sul proprio blog, informando i suoi lettori della tappa in questione, inserendo un link e usando uno screenshot del blog ospitante come immagine del post.
Per un breve periodo, inoltre, l’autore dovrebbe tornare sul blog ospitante per leggere ed eventualmente rispondere a commenti e domande dei lettori.
Questo sistema permette sia all’autore che al blogger di farsi pubblicità a vicenda, veicolando da una parte i lettori dell’autore sul blog e dall’altra spingendo i lettori del blog a interessarsi all’autore, magari acquistando il suo ebook.
Se poi anche il blogger è a sua volta un autore, l’autore ospitato di solito ricambia il favore ospitando il primo nel proprio blog, quando anche questo vorrà promuovere un suo libro.
Soprattutto tra autori indipendenti, o comunque autori non famosi, la collaborazione con i propri colleghi è un elemento importante della fase promozionale, perché può avere un enorme potenziale nell’estendere la propria cerchia di lettori e perché non costa nulla.
Purtroppo molti autori tendono erroneamente a vedere i propri colleghi come se fossero la concorrenza e quindi a mettersi in competizione con loro. Ciò non ha molto senso, perché se due autori scrivono lo stesso genere o comunque generi che possono avere dei lettori in comune, i loro lettori saranno senza dubbio interessati a leggere i libri di entrambi e non solo di uno. Inoltre i lettori sono spontaneamente attirati da autori (famosi o non) che si mostrino gentili, disponibili e collaborativi. E quale migliore modo di mostrare loro questi nostri aspetti se non quello di stringere amicizie con altri autori e collaborare con loro?
Al di là di tutto la pratica dei blog tour è anche un ottimo modo per generare tutta una serie di articoli diversi dedicati al libro e all’autore, che vengono indicizzati da Google e saltano fuori durante le ricerche di potenziali lettori.
Il bello dei blog tour per la promozione degli ebook, rispetto ai tour nella real life, è che non devono per forza essere fatti a ridosso del lancio del libro. Per l’ebook non esiste un periodo promozionale ben preciso, per il semplice fatto che un ebook non va mai fuori catalogo. In questo modo l’autore può ciclicamente organizzare una serie di tappe oppure di tanto in tanto aggiungerne una anche per mesi o anni, mentre nel frattempo scrive e pubblica altri libri. Non esistono, insomma, delle regole precise.
Siccome io stessa sono un’autrice indipendente, ho deciso di organizzare un blog tour per promuovere il mio ebook “Deserto rosso – Punto di non ritorno”. In questo momento sono in contatto con alcuni blogger per definire i dettagli di alcune tappe, ma sono ovviamente disponibile ad aggiungerne delle altre.
Perciò, cari amici blogger che mi leggete, se ciò che ho scritto sopra può interessarvi, lasciate un commento o contattatemi su Facebook o Twitter.
 
Di Carla (del 22/06/2012 @ 05:35:26, in Scrittura & Lettura, linkato 1797 volte)


Finalmente posso mostrarvi il booktrailer di "Punto di non ritorno", il primo episodio di "Deserto rosso".
Per la sua realizzazione devo ringraziare Fabio Delfino per aver trasformato in realtà le mie idee. Come gli ho detto, appena me l'ha mostrato: è anche meglio di come l'avevo immaginato!
Se per caso cercate qualcuno che realizzi il vostro booktrailer, lui è la persona che fa per voi.
Le immagini originali relative a Marte non sono ovviamente opera nostra, ma sono copyright di NASA/JPL-Caltech (debitamente accreditato nel video), che permette l'uso gratuito del suo materiale. Fabio le ha poi modificate e adattate.
La copertina invece è stata realizzata in collaborazione con Alberto Casu.

Si tratta di un filmato molto breve (48 secondi, compresi i crediti) che vi offre un semplice assaggio della storia e vi dà un'idea dell'atmosfera in cui si svolge. Fare qualcosa di più lungo non avrebbe avuto senso. Preferisco lasciare al lettore la libertà di immaginare gli avvenimenti in maniera autonoma, di avere la propria unica esperienza di lettura.

Come riportato nel video l'ebook è disponibile su Amazon (al prezzo esagerato di 89 centesimi), Kobo, Apple, Barnes & Noble e Smashwords.

Non mi resta che augurarvi buona visione. Se vi piace ciò che vedete, condividetelo con i vostri amici.

 
Di Carla (del 19/06/2012 @ 03:25:01, in Scrittura & Lettura, linkato 11528 volte)

Questo tutorial è rivolto a tutti gli autori indipendenti che hanno intenzione di pubblicare il proprio ebook su Amazon, ma hanno qualche problemino con la formattazione.
Visto che non ho trovato un tutorial come si deve né in italiano né in inglese che spieghi veramente dall'inizio alla fine l'intero processo e che le varie istruzioni trovate su Amazon e nei vari ebook gratuiti ufficiali sono in alcuni casi insufficienti e in altri troppo complesse, ecco a voi una lista di cose da fare per trasformare correttamente il vostro ebook dal formato Word, in cui l'avete probabilmente scritto, a un formato .mobi che venga convertito senza problemi dal sistema KDP di Amazon.
1) Prima di tutto formattate il vostro file seguendo alla lettera le istruzioni riportate sulla guida alla formattazione di Smashwords che potete scaricare a questo link (è gratuita).

2) A questo punto avete un file .doc perfettamente formattato, che, volendo, potete già pubblicare su Smashwords. Per pubblicare su Amazon dovete fare un solo cambiamento importante: sostituire il nome del segnalibro inserito all'inizio dell'indice da ref_TOC a semplicemente TOC. Così nel file finale verrà creata automaticamente una guida per l'indice, in modo tale che richiamando il "Menu" sul Kindle e andando su "Vai a", sia possibile selezionare la voce "Indice".
Dopo questa modifica, il file viene convertito già abbastanza bene da Amazon, il file finale messo in vendita non avrà però l'indice logico sulla barra di navigazione (quei puntini sulla barra navigazione che permettono di saltare da un capitolo all'altro). Se volete a tutti i costi questo indice, andate avanti con i passaggi successivi.

3) Ulteriori modifiche facoltative al file .doc rispetto a quello creato per Smashwords:
  - Togliere il collegamento ipertestuale che dal nome di ogni capitolo o sezione riporta all'indice. Se avete modificato il nome del segnalibro dell'indice come scritto sul punto 2, questo collegamento non serve più. Togliendolo, si elimina quella brutta sottolineatura sotto il nome del capitolo o sezione in questione. Chiaramente se volete tenerla, ignorate questo passaggio;
  - Se avete creato i segnalibri dei singoli capitoli (o sezioni) proprio sul nome del capitolo (o sezione), vi consiglio di spostarli una riga più in alto. Per fare questo, eliminate il segnalibro in questione, posizionatevi all'inizio del nome del capitolo, premete invio per creare una riga bianca, posizionatevi nella riga bianca e ricreate qui il segnalibro con lo stesso nome. Ripetete l'operazione per ogni capitolo o sezione. Questo fa sì che venga mantenuta la corretta formattazione del testo del capitolo (per es. grassetto, centrato), quando si salta da un capitolo all'altro usando l'indice nella barra di navigazione. Se non vi interessa che il nome del capitolo abbia un aspetto diverso se vi si arriva tramite l'indice logico, potete ignorare questo passaggio.
Il file .doc adesso è pronto per il passaggio successivo. Prima di andare avanti, assicuratevi di averlo salvato.

4) Convertite il file .doc in file .html filtrato. Per fare questo cliccate su "Salva con nome", per comodità scegliete un nome breve di una sola parola, scegliete come formato ".html filtrato" e poi salvate. A questo punto chiudete Word. Non lo dovrete usare più.

5) Adesso vi serve un programmino che si chiama Mobipocket Creator. Cercatelo su Google. È gratuito. Scaricatelo e installatelo.

6) Aprite Mobipocket Creator e cliccate su "HTML document" proprio sotto la scritta "Import from existing file", selezionate il file usando il tasto "Browse" e poi premete "Import". Nella schermata successiva vedrete il nome del file importato. Nel menù a sinistra, cliccate su "Cover Image". I passaggi sono i seguenti: Add a cover image > Browse > selezionate l'immagine di copertina dal vostro computer > Apri, infine fate clic su "Update". Ora sulla barra in alto cliccate sull'icona "Build". Nella schermata successiva, senza fare ulteriori modifiche, cliccate sul pulsante "Build". Una volta terminato il processo, chiudete Mobipocket Creator.

7) Andate su Documenti e troverete la cartella My Publications (a meno che non abbiate impostato un'altra cartella specifica durante l'installazione di Mobipocket Creator). All'interno troverete una cartella con lo stesso nome del file html del vostro ebook. Dentro questa cartella troverete:
  - una copia del file html del vostro ebook;
  - una copia del file della copertina;
  - un file .opf con lo stesso nome del file html;
  - un file .prc con lo stesso nome del file html.

8) Create un nuovo file di testo (programma Blocco note) e salvatelo nella stessa cartella con il nome provvisorio toc.txt (per evitare errori, nel file aperto assicuratevi che la voce "A campo automatico" del menù "Formato" non abbia il segno).
Ora incollate nel file il seguente codice, che poi modificherete.

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
 <!DOCTYPE ncx PUBLIC "-//NISO//DTD ncx 2005-1//EN"
 "http://www.daisy.org/z3986/2005/ncx-2005-1.dtd">
 <ncx version="2005-1" xml:lang="en" xmlns="http://www.daisy.org/z3986/2005/ncx/">

 <head>

 <meta name="dtb:uid" content="123456789X"/>
 <meta name="dtb:depth" content="1"/>
 <meta name="dtb:totalPageCount" content="0"/>
 <meta name="dtb:maxPageNumber" content="0"/>
 </head>

 <docTitle>
 <text>Titolo del vostro libro</text>
 </docTitle>

 <docAuthor>
 <text>Vostro cognome, vostro nome</text>
 </docAuthor>

 <navMap>

 <navPoint id="nav1" playOrder="1">
 <navLabel><text>Nome capitolo o sezione</text></navLabel>
 <content src="nomevostrofile.html#nomesegnalibro1"/>
 </navPoint>

 <navPoint id="nav2" playOrder="2">
 <navLabel><text>Nome capitolo o sezione</text></navLabel>
 <content src="nomevostrofile.html#nomesegnalibro2"/>
 </navPoint>

 <navPoint id="nav3" playOrder="3">
 <navLabel><text>Nome capitolo o sezione</text></navLabel>
 <content src="nomevostrofile.html#nomesegnalibro3"/>
 </navPoint>

 </navMap>
 </ncx>

Le parti da modificare sono in rosso. Non toccate tutte le altre.
Le parole relative all'id, cioè nav1, nav2 ecc... sono modificabili e potete mettere quello che volete (es. "titolo", "indice", "capitolo1", "note"), l'importante è non ripetere mai lo stesso id.
Dove c'è scritto "nome capitolo o sezione" dovete mettere l'effettivo titolo dato alla sezione in questione, es. Titolo, Indice, Capitolo 1 (seguito o no da un titolo di capitolo) oppure Note sull'autore... e così via. Potete riportare gli stessi titoli usati nell'ebook, per non confondervi.
Al posto di nomevostrofile.html#nomesegnalibro1 mettete l'effettivo nome del file html del vostro ebook seguito senza interruzione dal simbolo # e dal nome corretto del segnalibro corrispondente al capitolo o sezione in questione.
Ovviamente questo indice (che si chiama indice NCX) ha solo tre elementi. Per crearne degli altri dopo , aggiungete altri codici come quelli riportati prima inclusi nel tag (usando copia e incolla), ma avendo cura di incrementare il numero sia in id (o comunque cambiare questa variabile, che può avere un nome qualsiasi, l'importante è che sia univoco) che playOrder (è importantissimo che venga mantenuto l'ordine preciso). E dovete anche cambiare il titolo del capitolo (o sezione) e il nome del segnalibro dopo il simbolo #.
Un consiglio: create un elemento dell'indice (il primo) per la pagina del titolo, cioè quella che contiene il titolo del vostro libro e il vostro nome, insieme a eventuali note di copyright.
Fatto tutto? Ora salvate il file e chiudetelo.
Tornate nella cartella e rinominatelo così: toc.ncx (estensione ncx al posto di txt).
9) Nella cartella c'è anche il file .opf (con lo stesso nome del file .html). Selezionatelo e cliccate sul tasto destro del mouse, poi andate su Apri con > Blocco note.
Nel file aperto individuate il tag <manifest>, subito dopo di esso, inserite il seguente codice (usate copia e incolla):

<item href="toc.ncx" id="ncx" media-type="application/x-dtbncx+xml" />

Poi individuate il tag <spine> e modificatelo come segue:e modificatelo come segue:

<spine toc="ncx">

Ora individuate il tag <guide>, che si trova proprio verso la fine. Dovrebbe essere vuoto, cioè dovrebbe essere seguito immediatamente da </guide>.
Incollate tra il tag di apertura e quello di chiusura quanto segue:

<reference type="toc" title="Indice" href="vostroebook.html#TOC"/>

Al posto di vostroebook.html mettete il nome del vostro file html. Questo tag inserisce una guida per permettere al Kindle di trovare la pagina dell'indice tramite il tasto "Menu", come descritto nel punto 2.
Questo passaggio è essenziale se si è andati avanti con i punti successivi al numero 2 di questo tutorial, affinché l'indice venga correttamente individuato.

Il passaggio successivo serve per inserire nel file .opf il nome dell'autore. In realtà il sistema di Amazon aggiungerà automaticamente questa informazione al file in vendita, ma potrebbe non apparire nel file mobi di anteprima che scaricherete dal sito di KDP.
E allora, per conservare un file mobi uguale a quello in vendita, aggiungiamola.

Individuate il tag (la parte in rosso contiene in genere il nome del file), subito dopo di esso va aggiunto ciò che segue:

<dc:creator opf:file-as="Cognome, Nome" opf:role="aut">Nome Cognome</dc:creator>

Sostituite le parti in rosso con il cognome dell'autore e il nome dell'autore.
Visto che ci siete potete anche sostituire vostroebook nel tag dc:Title con il titolo effettivo dell'ebook. Se non lo fate, lo farà comunque Amazon, ma ripetere non costa nulla.

Assicuratevi ancora una volta che, cliccando sul menù "Formato" del blocco note, la scritta "A campo automatico" non sia selezionata, quindi salvate il file e chiudetelo.

10) Adesso dovete scaricare il programma KindleGen. Lo trovate a questo link.
Si tratta di un file .zip. Salvatelo dove volete e decomprimetelo. Troverete diversi file e cartelle. Tra i file c'è kindlegen.exe. NON cercate di aprirlo facendo doppio clic.
Adesso andate su Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi (io sto usando Windows XP, in altre versioni di Windows i vari nomi possono essere diversi, ma sono di certo simili).
Si apre una piccola finestra nera. Nell'ultima riga c'è una scritta che inizia con c:\ e continua con un percorso nel vostro PC. In genere si tratta di Documents & Settings\ seguito dal nome del vostro account su Windows.
Se non siete pratici del prompt dei comandi e non sapete come modificare questo percorso, non fatelo, bensì copiate e incollate nella cartella in questione, che troverete appunto su Risorse del computer > C: > Documents & Settings > (nome del vostro account di windows qualunque sia), i seguenti file:
  - kindlegen.exe
  - il file .html del vostro ebook (preso dalla cartella sotto My Publications);
  - il file della copertina (preso dalla cartella sotto My Publications);
  - il file .opf con lo stesso nome del file html (preso dalla cartella sotto My Publications);
  - il file toc.nxc (che avete creato nella cartella sotto My Publications).
Se per caso il percorso che appare sul prompt dei comandi è diverso da quello che vi ho indicato, copiate i file e incollateli nella cartella indicata dal quello specifico percorso, altrimenti ciò che segue non funzionerà.
Ovviamente se siete pratici del prompt dei comandi e sapete modificare il percorso visualizzato, scegliete la cartella che preferite. In essa dovrete comunque mettere tutti i file indicati sopra.
Avete copiato e incollato tutto?
Bene, ora nel prompt dei comandi scrivete kindlegen e fate invio.
Il programma vi dà delle istruzioni. Se riuscite a capirle, seguitele.
Se non avete dimestichezza con queste cose, ecco cosa dovrete scrivere:

kindlegen vostroebook.opf -c0 -o vostroebook.mobi

Dove:
vostroebook.opf è il nome preciso del file .opf che era stato creato da Mobipocket Creator e che avete copiato nella stessa cartella di kindlegen.exe;
-c0 (il segno meno seguito da una lettera c e uno zero) indica che non volete alcuna compressione del file (si può scrivere un codice diverso tra quelli suggeriti nelle istruzioni, se lo volete comprimere, ma nel caso di un libro senza foto, come un romanzo, non è necessario). Per evitare problemi, non ho mai fatto alcuna compressione, ma ho notato che alla fine il file in vendita era stato comunque compresso da Amazon. Per cui direi di lasciare così questo codice;
-o è un segno meno seguito dalla lettera o minuscola, va scritto così com'è;
vostroebook.mobi è il nome che volete dare al file del vostro ebook, seguito dall'estensione del formato mobi. Per semplicità usate lo stesso nome di file di .opf.
Premete invio e il programma scrive una serie di righe, alla fine dice (in inglese) che la conversione è avvenuta con successo.
Nella stessa cartella, in cui avete messo kindlegen.exe e gli altri file sopra, troverete il file vostronome.mobi (col nome da voi assegnato).

Questo file è pronto per essere caricato su Kindle Direct Publishing di Amazon.
Se non avete sbagliato nulla, il file di anteprima che scaricherete da Amazon dopo la conversione, funzionerà bene nel vostro Kindle e avrà anche un indice navigabile nella barra di navigazione.
Sarà insomma perfetto per la pubblicazione, a cui potete quindi procedere.
Buona pubblicazione a tutti!

 
Di Carla (del 12/06/2012 @ 05:03:47, in Scrittura & Lettura, linkato 4785 volte)

Marte.
Freddo.
Arido.
Inospitale.
Rosso.
Deserto.
Senza vita?


Anna è partita all'alba. Si è addentrata nel deserto marziano.
Da sola.
Dove sta andando?
Quale segreto nasconde?

Immagina di far parte di una missione di colonizzazione su Marte. Tu e altre quattro persone siete state scelte per essere i primi essere umani a trasferirsi in pianta stabile su di un nuovo pianeta. Faresti qualsiasi cosa per far parte di questa missione, saresti pronto a rinunciare a tutto pur di entrare nella storia, viaggiare nello spazio, andare a vivere in un altro pianeta.
Ma le cose non vanno come ti aspetti.
Dopo 1000 giorni trascorsi su Marte, due membri dell'equipaggio sono morti e tu non ti fidi di chi vive ancora insieme a te, mentre là fuori c'è solo un enorme deserto rosso e con esso la morte certa.
Eppure tu, un giorno prima dell'alba, lasci la struttura abitativa e ti allontani con rover verso l'ignoto.
Perché? Dove stai andando?

Adesso puoi vivere tutto questo e scoprire cosa accadrà insieme ad Anna Persson, la protagonista di "Punto di non ritorno", primo episodio del romanzo a puntate "Deserto rosso".
Dopo lunga attesa questa prima puntata approda su Amazon e su Smashwords. Al costo di un caffè o poco meno (rispettivamente 89 centesimi di euro su Amazon e 99 centesimi di dollaro su Smashwords) puoi scaricarla sul tuo lettore ebook, il tuo tablet o il tuo pc e iniziare questa nuova avventura, che si riproporrà ogni tre-quattro mesi, con una nuova puntata.
In tutto ne sono previste quattro, che verranno poi riunite in un romanzo unico, anche tenendo conto del feedback dei lettori della serie.

Ma veniamo alla storia, ambientata in un prossimo futuro (fra almeno 50 anni).
Sono passati trent'anni dalla missione di esplorazione di Marte "Hera", il cui equipaggio è morto in circostanze misteriose.
Questo fallimento e le problematiche politiche da esso generate hanno rallentato la NASA nella sua corsa alla conquista dello spazio, ma adesso i tempi sono maturi per una nuova missione chiamata "Isis". Questa volta i cinque membri dell'equipaggio (Anna, Dennis, Michelle, Hassan e Robert) non viaggeranno per oltre 400 milioni di chilometri solo per una breve visita, ma saranno destinati a diventare i primi colonizzatori del pianeta rosso.
Al comando dell'equipaggio c'è Dennis Francis, astronauta divenuto famoso dieci anni prima per una missione di installazione di una base lunare. Insieme a lui ci sono sua moglie Michelle, geologa, Hassan Qabbani, medico e pilota, Robert Green, ingegnere aerospaziale, e infine Anna Persson, esobiologa di nazionalità svedese, che ci racconta questo primo episodio in prima persona.
Un giorno Anna abbandona di nascosto alle prime luci dell'alba la Stazione Alfa e si addentra con un rover pressurizzato nel deserto marziano. Il suo sembra avere tutte le caratteristiche di un gesto suicida.
Mentre ci racconta passo passo i due giorni (tempo definito dalla sua riserva di ossigeno) del suo viaggio solitario, si sofferma a mostrarci eventi del passato precedenti alla stessa missione, muovendosi avanti e indietro nella sua memoria e svelandosi poco a poco a noi. Capiremo chi è, cosa l'ha portata a entrare nell'equipaggio dell'Isis, cosa (e chi) si è lasciata alle spalle e alcuni fatti accaduti durante la stessa missione che potrebbero averla spinta a questo gesto estremo.
Qualunque essa sia, riuscirà Anna a raggiungere la sua destinazione?
Il solo modo per saperlo è leggere "Deserto rosso - punto di non ritorno".

Lo potete acquistare su:
- Amazon a 89 centesimi di euro (è disponibile in tutti i siti Amazon), in formato per lettore Kindle o applicazione Kindle;
- Smashwords a 99 centesimi di dollaro, in .epub, .mobi, .pdf, .lrf e .pdb, cioè per qualsiasi lettore o computer;
-
Kobo;
- Apple iTunes;
- Barnes & Noble (Nook).

Venite a conoscere Anna, condividete i suoi segreti più oscuri, esplorate con lei i canyon di Valles Marineris, perdetevi insieme a lei su Marte e scoprite cosa sta cercando.

Ascoltate "Catch Me If You Can" dei Polydream, il brano che accompagnerà la promozione di "Deserto rosso".
Catch Me If You Can

Per il booktrailer del libro visitate questo post.

Ascoltate il tema di "Deserto rosso" (Ancient secrets + Resistance) nel player sotto.

 

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