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 Lago di Ledro... di Carla
 

“Le nostre vite da sole non valgono nulla, ma insieme siamo qualcosa di unico.” Oltre il limite




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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 

È una di quelle cose che non ti spieghi. Complice forse una promozione pressocché inesistente (non ho visto un solo manifesto in città), a causa di cui ben pochi sapevano che ci sarebbe stato questo concerto. Anch'io be sono venuta a conoscenza casualmente leggendo la newsletter di Boxoffice Sardegna.
Egoisticamente per noi che eravamo lì è stato meglio, perché ci siamo goduti questo evento quasi intimo in un ampio spazio con possibilità di muoversi liberamente vicino al palco e ovviamente ballare. Sicuramente non erano altrettanto contenti gli organizzatori, ma personalmente sono dispiaciuta per la band che avrebbe meritato ben altra accoglienza.
In ogni caso dire che mi sono divertita è un eufemismo. È stato un concerto bellissimo, di quelli in cui ti scoccia un po' fermarti a fare delle foto o filmare qualche video. Vorresti solo cantare, saltare e ballare.
Nonostante questo, un video l'ho fatto e ve lo propongo qui sotto. Ho scattato anche numerose foto (alcune uscite veramente bene), che caricherò nei prossimi giorni su MySpace e le riproporrò anche qui.
Vi lascio con la visione del video dal vivo di "Lemonade". Il brano suona un po' strano senza la voce di Dan Black, ma Alex Uhlmann, il nuovo frontman della band, sebbene abbia un timbro vocale totalmente diverso, non manca di un certo carisma.

 
Di Carla (del 22/08/2011 @ 19:34:23, in Musica, linkato 1135 volte)

Dopo lunghissima attesa, gli Snow Patrol si preparano a pubblicare un nuovo album di inediti, preceduto da un EP dal titolo "Called Out In The Dark". Si tratterà di un EP distribuito unicamente in digitale nel Regno Unito e in Irlanda a partire dal 4 settembre e che contiene, oltre al brano da cui prende il nome, "My Brothers", "I'm Ready" and "Fallen Empires", quest'ultimo sarà anche il titolo del loro prossimo album.
Non esiste ancora una data d'uscita ufficiale per "Fallen Empires", ma sicuramente non manca molto e sarà sicuramente seguita da un tour.
La speranza è che questo tocchi anche l'Italia, in caso contrario toccherà a me andare a vederli all'estero. Sarà un'altra ottima scusa per fare una vacanza musicale.
Nel frattempo godiamoci questo video, che oltre ad offrirci buona musica è pure molto divertente.



 
Di Carla (del 10/08/2011 @ 06:07:12, in Musica, linkato 1042 volte)
Proprio oggi Dennis Hirdt dei Don Gator mi ha inviato un nuovo brano della band "Arms Dealers & Art Collectors", suggerendomi di postarlo e allora ho deciso di prenderlo in parola
Buon ascolto!

Ascolta altri artisti su Anakina.WEB Musica Int'l e Myspace Music

 
Di Carla (del 29/07/2011 @ 05:44:33, in Musica, linkato 1339 volte)

ARTISTA SELEZIONATO


DON GATOR

Oggi usciamo completamente dagli schemi e ci tuffiamo nella saga spionistica di Don Gator, novello 007 con una vita che si divide tra armi, inseguimenti, appuntamenti galanti e cocktail senza fine.
Ma come - qualcuno di voi chiederà - non si doveva parlare di musica?
Ed è proprio così!
Don Gator è il personaggio fittizio, la storia del quale viene narrata nei brani dell'omonima band newyorkese fondata da Dennis Hirdt, modello e musicista che un bel giorno ha inventato niente meno che un nuovo genere musicale: lo spyrock (rock della spia).
L'idea è nata quando si è reso conto che la sua vita, fatta di continui viaggi e compagnie strane ed esotiche, dove tutti volevano fotografarlo (in inglese "shoot" significa anche sparare), non era poi tanto diversa da quella di una spia.
Il progetto Don Gator si avvale della collaborazione di ottimi musicisti, quali i chitarristi Justin Gild e Ben Rosenberg, il cui lavoro è predominante nel sound della band. Le radici vere dello spyrock si fondano nel ben più noto surf rock. La generale sfacciataggine della musica dei Don Gator svaria da elementi dance all'indie rock fino all'americana, qua e là contornata da pregevoli ballate.
Ai chitarristi si aggiungono Rus Wimbish al basso e Dan Wintersteen alla batteria.
I testi sono ricchi di metafore che permettono all'ascoltatore di immedesimarsi nelle avventure della spia protagonista delle storie in essi raccontate. Gli argomenti sono quelli che ci si attende da una spia: amori perduti, battaglie personali, il brivido della caccia e la vendetta
Il tutto viene raccolto in un concept album intitolato "Naked With A Loaded Gun".
La storia si apre con una fuga da una prigione nel Sahara, che fungerà da innesco per gli avvenimenti narrati nei brani dell'album, al cui interno scoprirete che Gator è diventato una spia dopo aver perso la donna che amava in un attacco terroristico e seguirete il primo capitolo delle sue avventure.
Sono riuscita a suscitare la vostra curiosità?
Per soddisfarla non vi resta che visitare i link sotto riportati per ascoltare alcuni brani e vedere alcuni video di questa band/spia.

 
http://www.sonicbids.com/DonGator (qui potete ascoltare alcuni brani e vedere il fantastico video di "Benedict Mauvais")
http://www.myspace.com/dongatorband
http://www.facebook.com/dongatorband
http://dongator.com/


Volete collaborare con questo artista? Contattatelo direttamente tramite i suoi siti, citando questo articolo. Oppure, se preferite, scrivetemi e sarò felice di aiutarvi.

 
Di Carla (del 01/07/2011 @ 05:01:43, in Musica, linkato 1258 volte)

ARTISTA SELEZIONATO


BURNING BLACK

Questo mese si torna in Italia, precisamente a Treviso, anche se la band che vi sto per presentare sembra avere ben poco di italiano.
Si chiamano Burning Black e nascono nel 2004 da un'idea di John Morris (chitarra) e Dan Ainlay (voce), col successivo ingresso del bassista AJ Simons. Il genere è power metal americano - come loro stessi affermano - senza compromessi.
La loro musica, che combina melodie accattivanti e riff aggressivi, potrebbe essere definita come una miscela ben amalgamata dei Crimson Glory, Judas Priest, Journey, Malice, Lion e Cinderella.
Da subito non hanno problemi a mettersi in mostra nella scena underground tramite i loro primi due demo "Smell The Fire" e "Fight To Dream" rispettivamente del 2005 e 2006, grazie ai quali ottengono il primo contratto discografico e la possibilità di suonare dal vivo.
Il primo album arriva l'anno successivo, intitolato "Prisoners Of Steel" (pubblicato dalla Sweet Poison Records) che ottiene ottime recensioni e permette loro di aprire i concerti italiani di artisti come UDO, Primal Fear, Volbeat, Linea77, White Skull e Rage.
Nel frattempo la band continua a lavorare e ben presto registra un secondo album, "MechanicHell" che verrà pubblicato verso la fine del 2009 dall'etichetta tedesca Limb Music. Tra la sua registrazione e la pubblicazione si aggiunge un nuovo elemento alla chitarra, Eric Antonello, insieme al quale i Burning Black hanno l'occasione di suonare in un vero e proprio tour europeo insieme a Circle II Circle e Manticora.
Il primo singolo estratto è "Purgatory Child" in una versione remixata dal mitico produttore statunitense Beau Hill (che precedentemente aveva lavorato con Bob Dylan, Eric Clapton, Alice Cooper, tanto per fare qualche nome).
Al release fa seguito un nuovo headliner tour che interessa, oltre l'Italia, la Slovacchia, l'Ungheria e l'Austria, e l'inserimento di un nuovo chitarrista, Stephen Moore.
Con il 2010 la band finalmente approda anche negli Stati Uniti, dove riceve diverse nomination (Best Metal Song 2010 agli Hollywood Music in Media Awards di Los Angeles per "Secrets To Hide", un remix della quale viene incluso nel videogioco Rock Band; e due nomination per "Purgatory Child" agli Usa Indie Music Fest di Las Vegas e agli Hollywood Music in Media Awards 2011).
Questo successo suscita l'interesse da parte di un'agenzia che offre loro un contratto di promozione e management per il Nord America.
Alla fine dello scorso anno la band è di nuovo in un tour europeo di tredici date come opening act di Lordi e The Dogma, a cui segue un headliner tour nell'ambito di festival insieme a Secret Sphere e Elvenking. Si aggiunge quindi alla band un nuovo batterista: Alan Coleman.

Per conoscere meglio questa band e soprattutto per ascoltare la loro musica, collegatevi con loro ai seguenti link:
http://www.burningblack.com
http://www.facebook.com/pages/BURNING-BLACK/9135331450
http://www.myspace.com/burningblackband



BURNING BLACK @ Santi Angeli

BURNING BLACK / MechanicHell out now | Myspace Video

 
Di Carla (del 01/06/2011 @ 05:41:40, in Musica, linkato 1296 volte)

ARTISTA SELEZIONATO


The Vegabonds

L'estate si avvicina e torniamo a parlare di rock in queste pagine.
L'artista del mese è un gruppo americano, fondato nel 2009 in Alabama, dall'unione di due band e due nuovi elementi. La loro musica subisce l'influenza di vari artisti che vanno da Led Zeppelin, ai Pink Floyd, i Gov't Mule, i Kings of Leon fino ai My Morning Jacket.
Il loro primo album risale all'estate del 2010, intitolato "Dear Revolution", che ha avuto ottimi riscontri sia a livello regionale che nazionale, ottenendo una recensione anche da parte del Relix Magazine di New York. Nello stesso anno la band ha suonato in oltre 100 concerti in tutto il sud-est statunitense per promuovere il loro album. In questo ambito hanno partecipato ad alcuni show televisivi e radiofonici in Alabama. Nel giugno 2010 hanno partecipato al 2010 Alex City JazzFest insieme a Honey Island Swamp Band e Hill Country Revue.
Dopo la pubblicazione dell'album, due brani da esso tratti hanno raggiunto le classifiche International Independent Artist di IAIRA, in particolare "Shaky Hands" ha raggiunto la prima posizione, mentre "The Wanderer" è entrato nella top 100.
Nel successivo autunno hanno ottenuto la recensione del CD con una pubblicità a piena pagina sul Relix Magazine, che ha anche inserito uno dei brani nella compilation venduta insieme alla rivista.
Nel febbraio 2011 The Vegabonds hanno iniziato la produzione del loro secondo album a Nashville.
La band comprende attualmente sei elementi: Daniel Allen (voce solista), Richard Forehand (chitarre/voci), Jamie Hallen (tastiera/organo/voci), Alex Cannon (chitarre/voci), Paul Bruens (basso) e Bryan Harris (batteria).

Per maggiori informazioni e per ascoltare la loro musica, visitate anche:
http://www.thevegabonds.com/
http://www.myspace.com/vegabonds
http://www.facebook.com/pages/The-Vegabonds/77078941586
http://www.last.fm/music/The+Vegabonds
http://www.twitter.com/TheVegabonds
http://www.reverbnation.com/thevegabonds
http://www.sonicbids.com/TheVegabonds1

 

 
Di Carla (del 11/05/2011 @ 02:59:40, in Musica, linkato 2109 volte)

© 2011 Rodenstein RecordsCiò che ho il piacere di presentarvi oggi è il nuovissimo album, il terzo, del Dirk Blümlein Terzett, intitolato "Fette Beute", che tradotto significa "grasso bottino".
Pubblicato lo scorso marzo dalla Rodenstein Records, la stessa etichetta con cui uscì il primo album del trio ("Alles für den Künstler"), sta rapidamente facendo il giro del mondo, grazie soprattutto ad internet, e presto probabilmente lo farà insieme ai musicisti che lo propongono dal vivo: il grande Dirk Blümlein, uno dei più ricercati bassisti tedeschi, Andreas Francke al sassofono contralto e al clarinetto, ed Eckhard Stromer alla batteria.
La particolarità di questo trio, che quest'anno festeggia il suo ottavo anniversario, è il fatto stesso che manchi uno strumento di armonia. Tuttavia esso presenta un suono molto particolare. A volte il basso viene in primo piano, e forma insieme alla batteria un piacevole background. Mentre per le belle melodie interviene qui il sassofono o il clarinetto.
Il risultato di questa miscela inusuale è un suono morbido, dove rimane un sacco di spazio per l'improvvisazione, ed essa include una energia molto speciale, che questa band riesce abilmente a trasmettere sia tramite i propri CD che soprattutto dal vivo.
Lo sanno di certo coloro, come me, che hanno avuto la fortuna di poterli ascoltare qualche anno fa in Italia, al festival di Musicastrada di Montopoli (PI), e coloro che assistono ai loro numerosi concerti in Germania e nel resto dell'Europa.
Parlando di questo particolare album con Dirk, egli mi ha confidato che lo considera il migliore che abbiano mai prodotto, anche perché "l'ultimo è sempre il migliore!"
"Registrato in due giorni e mixato in cinque giorni. Per questo disco tutto è avvenuto molto facilmente, soprattutto se paragonato al precedente" spiega Dirk. "La composizione è stata portata avanti in due anni. Le prove e la registrazione hanno avuto luogo senza alcun problema, come tutto il resto. Esso contiene i brani che sono nati nella mia mente negli ultimi anni, ad eccezione di due tracce originali di Andreas [Francke], che mi piacciono moltissimo."
Parlando di "It's Not The Moon", che era presente anche nell'album precedente, Dirk racconta: "Abbiamo pensato che potevamo farlo meglio e aggiungerlo al nuovo in una versione leggermente differente." E così è stato.
"Fette Beute" contiene ben 14 tracce, tra cui una, "La Rossa", ispirata dalla città di Bologna. "Inizialmente volevo scrivere una trilogia su Bologna, con i nomi la rossa, la dotta e la grassa, perciò questo ne è il primo movimento. Forse ce ne sarà un altro nel prossimo album."
Di questo brano l'album include anche una versione demo, intitolata "La Rossa Clarinet". "Questo è il demo che abbiamo registrato con il clarinetto di Andreas. Mi piaceva così tanto che ho voluto aggiungerlo all'album. L'abbiamo registrato nel mio soggiorno."
L'album è disponibile dalla fine di marzo nei migliori negozi di dischi in Germania e online su Amazon.de, iTunes e CD Baby. È come sempre possibile ascoltare alcuni brani sul profilo MySpace di Dirk.
Nel frattempo il trio lo sta già portando in tour in Germania e presto varcherà i confini del proprio Paese per presentarlo nel resto dell'Europa.
In questo contesto sarebbero davvero felici di tornare nel nostro Paese.

Link d'interesse:
www.dirkie.de
www.myspace.com/dirkbluemlein
www.anakina.net/dirkie (in italiano)

Contatto per il booking in Italia: booking@anakina.net

 

© 2011 Dirk Blümlein Terzett
Ecco il Dirk Blümlein Terzett al completo insieme ai tre maialini che portano sempre con sé sul palco!

 

 
Di Carla (del 30/04/2011 @ 04:06:09, in Musica, linkato 1224 volte)

ARTISTA SELEZIONATO


Caroline Jones

Questo mese ci tuffiamo nel pop-country americano con Caroline Jones, cantautrice, chitarrista e produttrice di New York.
Questa talentuosa artista ha iniziato la sua preparazione classica grazie ad Andy Anselmo, il fondatore del The Singer's Forum di New York, cantando arie di opere, standard del cabaret e melodie dello spettacolo alla tenera età di nove anni.
Sotto la gestione di Tommy Mottola e Chris Apostle, ha iniziato a registrare le sue prime canzoni originali con il produttore Chris Toland agli studi Sony e Avatar di New York, quando era ancora una studentessa.
Nel 2008 Caroline ha iniziato i suoi viaggi mensili a Nashville dove ha registrato con numerosi talenti.
Attualmente la Jones si esibisce nell'area di New York in importantissimi luoghi quali la Julliard, Madison Square Garden, il New York Comedy Club, Lincoln Center, New World Stages, Bar East, Canisius College, The National Underground, The Bitter End, Space 43, Arlene’s Grocery, The Living Room, Googie’s Lounge, e Bowery Wine Co. Ha anche suonato alla Millennium Music Conference e al Singer/Songwriter of Cape May Festival.
La sua musica viene trasmessa da numerose radio indipendenti quali Women of Substance Radio, Radio Crystal Blue, the Real Radio Show, iRadio LA, e New Music Tampa Bay Podcast. Inoltre numerosi magazine hanno parlato di lei, tra cui  Black Tie, New York Cool, Skope Magazine “Artists to Watch”, Junior’s Cave “Artist Spotlight” e G3 Magazine “Next”.
Il 2010 è stato l'anno in cui Caroline ha raggiunto la finale del Contest RadioBuzzD’s Best Band in the USA e la semifinale della 2010 100% Music Songwriting Competition.
Dopo tantissima gavetta, finalmente nel 2011 Caroline ha pubblicato il suo primo album "Fallen Flower", che ora è disponibile su iTunes, eMusic, Thumbplay, Napster, Spotify, Amazon, e Bandcamp.

Per saperne di più vi consiglio di visitare il suo sito interattivo http://www.carolinejones.com dove è possible vedere i suoi video, ascoltare la sua musica, leggere le sue poesie e i suoi testi.
Inoltre nella sezione dei concerti Caroline si connette con i suoi fan tramite delle esclusive performance acustiche in livestream.
Potete inoltre stare in contatto con lei tramite Tweeter: http://www.twitter.com/carolinedorothy

Altro link per ascoltare la sua musica:
http://www.sonicbids.com/CarolineJones

Caroline sta cercando delle opportunità anche in Italia. Volete contattarla per scrivere su di lei o intervistarla o collaborare con lei in qualche modo? Fatelo tramite il suo sito, ma non dimenticate di citare questo articolo.

 
Di Carla (del 31/03/2011 @ 21:25:38, in Musica, linkato 1188 volte)

ARTISTA SELEZIONATO

Brian L. Hughes

Questo mese si cambia di nuovo genere e si esplora il folk contemporaneo di Brian L. Hughes, cantautore di Seattle (USA).
La sua musica mescola chitarra acustica ed elettrica, tastiere, percussioni e voce, cercando di trasmettere un unico sentimento che scaturisce dalle battaglie sociali che si combattono ogni giorno. I ritmi sincopati e i testi leggeri cercano di aggiustare i rapporti spezzati dalle avversità e di pacificare la negatività con humor e allegria.
Nel fare questo ha creato una sua nicchia nel mondo musicale, in cui ha intenzione di continuare il suo viaggio.
Cresciuto in una cittadina nello stato di Washington, si è dedicato per tutta la vita alla musica.
Adesso sta lavorando al suo nono CD, è un membro votante dei Grammy e i suoi ultimi tre album hanno raggiunto le selezioni preliminari di questi premi nella sezione musica folk contemporanea.
Hughes si occupa di tutti gli aspetti della produzione, dalla composizione, alla registrazione, dal missaggio alla pre-programmazione. Si occupa inoltre della creazione delle copertine dei suoi CD, inclusa la fotografia e la grafica.
Il suo attuale album s'intitola "Prolific Mingle".
È possibile ascoltare la sua musica (e acquistarla) nel suo sito ufficiale, http://www.bhughes.com, dove tra l'altro nella sezione "More Wild Ideas" potete leggere alcune idee di questo artista, che dimostra di avere anche degli interessi di natura scientifica molto particolari.
Potete inoltre seguirlo su Facebook, Twitter e MySpace:
http://www.facebook.com/pages/Brian-L-Hughes/120191117991435
http://www.myspace.com/brianlhughes
http://www.twitter.com/#!/Brian_L_Hughes
Si può ovviamente acquistare la sua musica su iTunes e su Amazon (http://www.amazon.com/Brian-L-Hughes/e/B001LI0YYC/ref=ep_artist_tab_glance?_encoding=UTF8&sn=d).
Infine vi consiglio di ascoltare la sua radio:
http://www.live365.com/stations/bhughes01

Questo artista vorrebbe farsi conoscere anche nel nostro Paese, perciò non esistate a contattarlo (anche tramite me) se volete intervistarlo, scrivere su di lui o magari collaborare con lui in vari modi.

 

 
Di Carla (del 27/02/2011 @ 04:13:02, in Musica, linkato 1668 volte)

ARTISTA SELEZIONATO

Grown Up

La scelta di questo mese ricade una volta tanto su di un artista italiano. Si tratta del duo fiorentino Grown Up, formato da Filomena  Menna e Paolo Clementi.
Il fatto che siano italiani in realtà pare del tutto accidentale. Ascoltando la loro musica, già dalle prime note sono rimasta colpita dalla grinta della voce di Filomena accompagnata dal caldo suono della chitarra di Paolo e mi sono ritrovata ad accostare il loro sound accattivante, che svaria dal rock-pop fino ad arrivare al blues, ad altri progetti musicali ben più famosi ed internazionali, sebbene senza riuscirci veramente. Forse la loro forza è proprio questa: propongono una musica che "suona" famosa, ma che allo stesso tempo è assolutamente originale.
Il nome dei Grown Up rispecchia ciò che già si intuisce nell'ascoltarli: non sono dei semplici esordienti, bensì degli artisti maturi con una vasta esperienza alle spalle.
Filomena persegue da più di 20 anni la carriera di cantante, nell'ambito di cui ha collaborato a numerosi progetti, che vanno dal folk, blues, soul fino ad arrivare al jazz e grazie ai quali ha avuto la possibilità di esibirsi sia a livello nazionale che internazionale. Oltre a ciò è insegnante di tecnica vocale e membro dell'Associazione Insegnanti di Canto Italiana.
Paolo invece è un polistrumentista che prima di arrivare all'acustico si è cimentato sia nella musica classica che nel rock-blues. Ha collaborato con artisti quali David Byrne, Morgan e Raf ed è anch'egli insegnante, oltre che dedicarsi a registrazioni in studio per i principali cantanti italiani (tra cui Alessandra Amoroso, Fabrizio Moro, Irene Grandi e Laura Pausini).
Questo progetto musicale, che li ha visti lavorare insieme per la prima volta, è invece relativamente giovane, nonostante il nome. I Grown Up infatti nascono nel 2009 con l'incontro dei due a Scandicci, cosa che si rivela subito provvidenziale. Dall'esecuzione di cover famose del repertorio rock-pop femminile sono passati in breve tempo alla creazione di brani inediti, frutto della loro perfetta intesa artistica e dai quali scaturisce ora il loro primo CD, intitolato "Dragons & Flowers".
L'album, che contiene 6 brani originali e 3 cover completamente rivisitate, è interamente acustico, proponendo la voce di Filomena accanto alla chitarra acustica e alla viola di Paolo.
Il titolo del disco nasce direttamente dalla loro musica e ne è in qualche modo il suo stesso emblema. Non è, come spesso capita, il titolo di un brano né ha origine da qualcuno dei testi, bensì da un disegno creato dall'artista Francesco Chiacchio, in cui egli ha rappresentato con un immagine le emozioni che la musica dei Grown Up suscitava in lui durante l'ascolto.
"Dragons & Flowers" adesso si presenta al pubblico italiano attraverso il primo singolo estratto, "Bubbles". Si tratta di un bel brano acoustic-rock, dove Filomena fa pieno sfoggio della potenza e della versatilità della sua voce, accompagnata dal tocco perfetto e coinvolgente di Paolo, in cui si esprime in poco più di tre minuti l'anima e il cuore dei Gronw Up: un piccolo gioiello musicale in grado di conquistare già dal primo ascolto.
Per saperne di più sui Grown Up e ascoltare altri brani, vi invito a visitare i seguenti link, dove potrete anche vedere alcuni video:
http://www.myspace.com/grownupduo
http://www.youtube.com/user/GrownUpDuo
Attualmente i Grown Up sono impegnati in numerose date nell'area di Firenze e Pisa, ma la loro musica merita sicuramente di superare tali confini.


Di seguito vi riporto la scheda di presentazione di "Dragons & Flowers", brano per brano.

Dragons & Flowers, Draghi e Fiori, racchiude esperienze di vita e musica dei Grown Up. Draghi che rappresentano le difficoltà e le delusioni che la vita riserva insieme ai Fiori,  novità e speranze che sbocciano costantemente. Riuscire a tradurre in suono tutte queste “emozioni” ha portato all'essenza del suono, fatto di legno, corde e aria.

If you know Non sempre le scelte fatte nella vita sono dettate dal cuore, spesso si accettano compromessi che alla lunga si pagano. Quando finalmente capisci chi sei in realtà semplicemente sii te stesso, vivi la tua vita e ama.
15 days lullaby Una ninna nanna ispirata dalla calma e dalla dolcezza che si intreccia con la speranza di poter esaudire un desiderio. E anche se non si avvera “.....non rinunciare mai ai tuoi sogni...”
Bubbles Nata da un testo scritto una notte dopo aver passato la serata a tavola con una persona che “parla solo di se senza mai ascoltare gli altri....” e quando provi ad intervenire “ è come soffiare bolle in aria, le guarda l'attimo che durano e poi ricomincia col suo monologo”
Every breath you take Reinterpretazione dei Police, un ossessione che diventa amore.....
Roots E' un pezzo introspettivo e malinconico che lascia immaginare il protagonista seduto su una scogliera con il mare agitato come i sui pensieri, e il suono di una viola lontana che porta con sé l'orgoglio e la gioia di vivere.
Writing a love song Come abbiamo immaginato di scrivere una canzone d'amore!
Pay for it La canzone più cattiva del disco! Quando ti hanno veramente fatto male non vuoi altro se non “fargliela pagare”.
Help Una rielaborazione più blues di una canzone dei Beatles che noi sentiamo molto vicina.
Dirty job E’ veramente uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare… eh sì, magari per tutta la vita.


 
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