\\ Blog Home : Articolo : Stampa
La Londra del detective Shaw: West End e Savoy Theatre
Di Carla (del 27/06/2017 @ 09:30:00, in Luoghi dei romanzi, linkato 384 volte)
dgmiami, CC BY-NC-ND 2.0
A Londra c’è un’area che occupa gran parte della Città di Westminster e del Borgo di Camden Town, e che è semplicemente nota col nome di West End, cioè estremità occidentale (foto accanto di dgmiami, CC BY-NC-ND 2.0). Questo riferimento geografico deriva dalla sua posizione rispetto alla City, l’antica Londra romana, con cui confina a est, cosa che in passato l’aveva resa appunto l’estremità occidentale della capitale britannica. Adesso però il West End di fatto è una parte consistente del centro dell’attuale metropoli londinese.
 
Si tratta di un’area molto grande, che comprende diversi luoghi descritti negli articoli precedenti di questa serie: Marylebone, New Scotland Yard (sia quella vecchia che quella nuova) e Leicester Square. Ma per tutto il mondo West End è perlopiù sinonimo di Theatreland, cioè la zona dei teatri, che occupano soprattutto il quartiere di Covent Garden. Tant’è che esiste la terminologia “teatro del West End” per definire la pratica del teatro professionale di Londra, che, insieme al teatro di Broadway a New York, rappresenta l’apice del teatro commerciale anglofono mondiale.
Più in generale il West End è il fulcro dell’intrattenimento notturno londinese, data l’elevata concentrazione di teatri, ma anche di cinema, ristoranti e pub, dove si mangia, si beve e si ascolta musica dal vivo.
West End è stato anche il primo nome del duo britannico dei Pet Show Boys, che hanno poi dedicato a quest’area il famoso brano “West End Girls”.

© WestendTheatre.com

Tra i tanti teatri del West End c’è il Savoy Theatre (vedi foto dell’interno del teatro, presa da WestendTheatre.com), situato in Savoy Court, un vicolo che sbocca nello Strand, quest’ultimo è una delle più famose vie di Londra, che partendo da Trafalgar Square raggiunge il confine della City. Ci si arriva facilmente a piedi dalla stazione della metropolitana di Charing Cross oppure da quella di Embankment.
L’odierno teatro Savoy ha la peculiarità di essere costruito sotto il livello della strada e sopra di esso è situato l’omonimo hotel. Come la maggior parte dei teatri londinesi, si sviluppa soprattutto in altezza, con ben due logge che sovrastano la platea (in tutto comprende 1158 posti), riducendo al minimo la distanza tra spettatori e palco, e favorendo il godimento dello spettacolo. Essendoci stata di persona nel 2008, per vedere il musical “Never Forget”, basato sulle canzoni dei Take That, ve lo posso confermare!
 
Il sito del teatro Savoy, però, ha una storia di ricostruzioni e rinnovamenti che risale a ben prima del 1881, quando per la prima volta venne inaugurato. In precedenza quello stesso sito aveva avuto destinazione d’uso ben diversa.
Nel 1246 vi venne costruito il Savoy Palace per Pietro, il Conte di Richmond, cui era stato concesso il terreno dal Re Enrico III. Il titolo di Conte di Richmond era stato concesso sempre dal re al Conte Pietro di Savoia, zio di sua moglie (Eleonora di Provenza), e da lui deriva appunto il nome Savoy, che è arrivato fino ai giorni nostri.
 
Di quel palazzo non restava già nulla nel primo teatro Savoy, poiché venne incendiato nel 1831. Successivamente sulle sue rovine venne costruito un ospedale (1505), finché anche quest’ultimo non venne distrutto dall’incendio. Solo nel 1881 sarebbe diventato un teatro.
Da allora il suo interno venne completamente ricostruito nel 1929, mentre il suo successivo rinnovamento, iniziato nel 1990, subì una battuta d’arresto per via dell’ennesimo incendio. L’ultima riapertura risale 1993, nella forma attuale, per cui si è cercato il più possibile di riproporre la sua struttura originale.
 
Le rappresentazioni al giorno d’oggi sono sempre dei musical, alcuni replicati per più anni di seguito. È possibile acquistare i biglietti direttamente dal sito ufficiale del teatro (dal link Tickets), ma attraverso alcune agenzie (sempre online) si trovano spesso dei prezzi scontati, che permettono di assistere a bellissimi spettacoli proposti con una spesa contenuta.
 
Il West End compare spesso nella trilogia del detective Eric Shaw, ha però un ruolo cruciale solo nell’ultimo libro della serie, “Oltre il limite”, in cui vediamo la detective Miriam Leroux e il sergente Mills aggirarsi in auto proprio sullo Strand e troviamo un altro personaggio importante nel Covent Garden Market (ma di questo parlerò nel prossimo articolo della serie), ma soprattutto quest’area è letteralmente teatro di un crimine, che ha luogo proprio nel Savoy, gremito di spettatori.
In realtà il crimine avrebbe dovuto avere luogo in un giorno (il 22 maggio 2017) in cui non c’è stata alcuna rappresentazione, ma anche questa non è altro che una delle mie tante licenze artistiche.