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Nuovo anno, nuovi propositi: 2014
Di Carla (del 02/01/2014 @ 01:22:43, in Scrittura & Lettura, linkato 1997 volte)


Eccoci di nuovo al classico post in cui tiro le somme dell'anno passato ed elenco i propositi per quello appena iniziato.
Iniziamo proprio da quelli del 2013 e vediamo un po' come me la sono cavata.

Rileggendo la lista, che trovate qui, scopro che soltanto uno non è stato portato a termine, cioè il numero 3 'Finire l'editing de "L'isola di Gaia"'. Effettivamente era un proposito un po' difficile da completare, considerando tutti gli altri, ma soprattutto era il meno urgente. Non ho terminato l'editing de "L'isola di Gaia", ma ho comunque completato la seconda stesura e sono assolutamente in linea con la tabella di marcia, che mi permetterà di pubblicarlo entro il 30 novembre 2014.

Devo dire che gli altri invece sono stati un successo:
- ho scritto e pubblicato gli ultimi due episodi di "Deserto rosso", un ad aprile ("Deserto rosso - Nemico invisibile") e l'altro a settembre ("Deserto rosso - Ritorno a casa");
- ho ripubblicato l'intera serie in un unico volume, sia in ebook che in cartaceo, in tempo per Natale;
- ho iniziato la traduzione in inglese di "Deserto rosso", anzi, conto di terminare presto il primo episodio;
- ho continuato a studiare il mercato anglofono, iniziando a sviluppare il mio blog in inglese;
- ho partecipato e vinto il NaNoWriMo, grazie al quale ho completato la prima stesura del romanzo "Affinità d'intenti" (un action thriller);
- ho scritto almeno 150 mila parole, anzi, ne ho scritte ben 220 mila! Qui sono stata davvero brava;
- ho letto 50 libri. Ammetto di aver barato un po', inserendo libri corti e contando anche i libri che ho pubblicato. Ma non si può certo dire che non li abbia letti;
- infine mi ero riproposta di vendere almeno il doppio degli ebook del 2012 (500) e qui è stato un successo totale, perché nel 2013 ho venduto oltre 2700 copie, cioè ho più che quintuplicato tale traguardo.
Non posso che essere molto soddisfatta.

Vorrei spendere in particolare due parole in più riguardo alla serie di "Deserto rosso", che mi ha accompagnato per questi due anni e che con grande malinconia ho chiuso con "Ritorno a casa".
Scrivere e pubblicare una serie di fantascienza di quattro libri in poco più venti mesi, interagendo nel contempo con tutti i voi, è stata un'esperienza fantastica. I personaggi (Anna fra tutti, ma non solo lei) sono diventati miei (e vostri) amici, hanno fatto parte della mia quotidianità. In questo momento mi sembra difficile, se non impossibile, immaginare di creare in futuro un legame altrettanto stretto con altri personaggi di un'altra serie. È anche vero che, sebbene "Deserto rosso" sia terminato, lo stesso non vale per la loro storia e troveremo alcuni di loro in altri libri del ciclo dell'Aurora, ma credo che sentirò per sempre un affetto particolare per questa avventura marziana, per l'intensità con cui l'ho vissuta e per come ha segnato l'inizio di un mio impegno più serio come scrittrice e autrice, e anche come appassionata di esplorazione spaziale, soprattutto di Marte.

A tutto ciò sopra elencato devo poi aggiungere che nel 2013 ho tradotto il romanzo "Amantarra" di Richard J. Galloway, che adesso è disponibile in versione italiana su Amazon e iTunes (presto anche su Kobo). Questo risultato, che non era affatto previsto all'inizio dell'anno, mi ha permesso di diventare a tutti gli effetti una traduttrice letteraria. Spero di ripetere presto un'esperienza simile. Di certo tradurrò i prossimi due libri di Richard, appena saranno pronti.

Infine tra i risultati raggiunti nello scorso anno devo senza dubbio annoverare la bellissima esperienza di partecipare come relatore all'evento COM:UNI:CARE Live Conference presso l'Università di Salerno, durante il quale ho parlato di self-publishing.
Vorrei avere più tempo da dedicare a questo tema, per permettere a tutti gli autori indipendenti e a coloro che vogliono diventarlo di avere un maggiore accesso a tutte quelle informazioni che possono tornare loro utili per creare dei prodotti editoriali di qualità. Come dimostrano ampiamente i nostri colleghi internazionali, i self-publisher hanno la potenzialità di crearsi un proprio spazio professionale e con un elevato standard di qualità nell'ambito del mercato editoriale, e vorrei riuscire a dare un mio contributo affinché sempre più di loro ci riescano.

Nel corso di quest'anno ho migliorato e ampliato le mie conoscenze nei confronti di questo mestiere e sono diventata un'autrice indipendente più consapevole e preparata. Il mio essere self-publisher assorbe più del 50% del mio tempo e ciò che spero di fare nel prossimo anno è gettare le basi per rendere questo mio impegno una fonte di guadagno un pochino più sostanziosa.

A questo punto non mi resta che parlare dei propositi veri e propri per il 2014.
Eccoli qui.
1) Completare l'editing e pubblicare "Il mentore" entro la primavera 2014.
2) Fare la terza stesura (che sarà una riscrittura), fare l'editing e pubblicare "L'isola di Gaia" entro il novembre 2014 (in tempo per Natale).
3) Partecipare e vincere il NaNoWriMo 2014. Non ho ancora deciso se lo sfrutterò per scrivere un altro romanzo di circa 50 mila parole o per iniziare la prima stesura di un romanzo più lungo, come per esempio "Ophir", il terzo del ciclo dell'Aurora, che comprende già "Deserto rosso" e "L'isola di Gaia".
4) Terminare la traduzione in inglese di "Deserto rosso" e pubblicarne almeno i primi due o tre episodi. Il massimo sarebbe riuscire a pubblicare tutti e quattro gli episodi entro Natale, ma non sono ancora certa di riuscirci.
5) Sviluppare la mia piattaforma da autrice nel mercato anglofono, preparando un piano di marketing e mettendolo in pratica, possibilmente con successo.
6) Leggere almeno 52 libri, cioè in media uno la settimana.
7) Per quanto riguarda il numero di parole da scrivere in un anno, mi piacerebbe rimanere almeno sulle 200 mila, ciò significherebbe vincere il NaNoWriMo e riscrivere "L'isola di Gaia". Ma so che è molto difficile che io riesca a non scrivere nulla di nuovo fino al prossimo novembre. L'unico problema è il tempo. Eventualmente potrei pensare di partecipare al Camp NaNoWriMo a luglio e aggiungere altre 50 mila parole. Mi riservo di deciderlo più avanti.
8) Infine veniamo alle previsioni di vendita. Sarei perfettamente felice di riuscire a vendere altre 3000 copie. Non ho idea di come andranno le cose sul mercato inglese ed è difficile fare previsioni, ma con cinque titoli all'attivo e almeno altri due sempre in italiano che usciranno nel corso dell'anno dovrei come minimo ripetere i buoni risultati del 2013, in teoria. Mi rendo conto che vendere dei libri a 89 centesimi (e talvolta anche meno) è molto più facile che con prezzi ben sopra l'euro, come sarà sicuramente "L'isola di Gaia", ma staremo a vedere.
Spero vivamente che la realtà dei fatti mi stupisca anche quest'anno!

Cosa ne pensate?
Credo che questa lista sia ancora più impegnativa di quella dello scorso anno, ma l'esperienza fatta negli ultimi dodici mesi mi ha insegnato davvero tanto. L'aver fatto più di ciò che avessi previsto (come per esempio la traduzione di "Amantarra") mi rende fiduciosa sui risultati che potrò aspettarmi per il 2014.
Si tratta ancora una volta di una sfida che sono pronta a raccogliere, ben sapendo che potrò in qualsiasi momento decidere di cambiare o sostituire qualcuno di questi propositi.
So per certo che per raggiungere certi risultati avrò bisogno anche quest'anno del vostro sostegno. Siete voi, amici, collaboratori e lettori, che mi motivate ogni giorno a portare avanti questa mia piccola impresa editoriale e che mi ricordate perché amo tanto scrivere.
Insomma, vi terrò aggiornati!

E adesso veniamo a voi. Siete riusciti a realizzare i propositi espressi lo scorso anno? Quali sono i vostri propositi per il 2014?