\\ Blog Home : Articolo : Stampa
"Avatar" non mi č piaciuto
Di Carla (del 06/02/2010 @ 02:47:33, in Cinema, linkato 3042 volte)

 Dopo averne parlato tanto in chat, su Facebook e nei blog degli altri, mi pare opportuno dire la mia sull'argomento anche nel mio blog.
Confesso che sono andata a vedere il film senza aspettarmi niente, anzi supponevo fosse un film scontato e banale. Sono andata per la curiosità di vedere un film intero, che non fosse propriamente un cartone animato, in 3D, perché mi era capitato di vedere un documentario con questa tecnologia ed ero rimasta colpita dall'effetto che si ha nell'osservare le ambientazioni e gli attori in un contesto tridimensionale e dal coinvolgimento totale che da questo emerge.
Avevo insomma poche aspettative e anche quelle sono state disilluse.
Il film è per il 95% un cartone animato. Non nel senso classico, perché si cercano di ricreare delle ambientazioni che sembrino reali, ma perché per gran parte del film è tutto finto. Va bene che la computer grafica permette di far apparire delle cose sullo schermo che altrimenti non si potrebbero avere con i metodi più artigianali, ma è davvero necessario ricreare proprio tutto tutto?
A mio parere questa è la morte del cinema.
Per questo dico che è un cartone animato.
Premesso questo, non ho nulla contro i cartoni animati, ma diciamo che almeno sono etichettati come tali e vai a vederli sapendo cosa ti aspetta. Però il bello dei cartoni è anche che in 90 minuti (anche meno) la storia si risolve e siamo tutti felici e contenti.
Avatar, invece, dura 160 interminabili minuti.
Al di là di questo, il film dal punto di vista della storia, dei personaggi e dei dialoghi proprio non dice nulla di nuovo, al contrario di moltissimi cartoni animati per adulti.
La trama è un incrocio tra "Visitors" al contrario (con gli uomini super cattivi - tranne 2 o 3 - e gli alieni vittime che si difendono) e "Balla Coi Lupi" mescolato con "Pocahontas".
La storia si sviluppa in maniera banale e scontata, sai cosa succederà dal primo all'ultimo minuto.
La sospensione dell'incredulità, che si applica nel cinema per accettare situazioni lontane dalla realtà, a mio parere non è sufficiente a rendere accettabili e realistiche le pieghe prese dalla trama, compreso il finale.
I personaggi sono assolutamente stereotipati e senza spessore. Senza pathos.
Stessa cosa per i dialoghi.
Le ambientazioni totalmente fuori dalla realtà ricordano, come detto, un cartone animato, e solo in esso potrebbero essere giustificate.
Tutto questo mi ha impedito di sentirmi "dentro il film", nonostante gli occhialini 3D, e cioè mi ha impedito di sperimentare proprio quella magia che solo il cinema può dare e che ti permette per un paio d'ore di esistere attraverso i personaggi di un film e nel loro mondo.
Proprio non ci sono riuscita.
In aggiunta a tutto questo l'(ab)uso di un messaggio di stampo ecologista impregnato di buonismo assoluto, che fa tanto di morale nelle favolette per bambini, è davvero troppo per me.
Ragazzi, che noia.

 

Titolo: Avatar
Anno di produzione: 2009
Uscita in Italia: 15 gennaio 2010
Genere: fantascienza/fantasy/avventura (animazione?)
Voto: 4/10

Sito web: http://www.avatarilfilm.it/